“Fight club” in spiaggia a Marina: ragazzi si pestano a mani nude

Scontro in piena notte tra due bande di giovani: c’erano regole e persino il pubblico ad assistere. Tutto nato da screzi in discoteca: cinque contro cinque, chi è rimasto in piedi ha cacciato gli altri

La scena riporta alla mente un film, “Fight club”, dove i protagonisti – tra cui le superstar Brad Pitt e Edward Norton – si riunivano in uno scantinato per picchiarsi a mani nude. Attenuando, in questo modo, la sete di violenza e i propri disagi personali. Più o meno, sia pure in contesti e luoghi diversi, quello che è accaduto qualche notte fa sulla spiaggia di Motrone: mani nude, botte da paura e chi resta in piedi vince. Che cosa? La permanenza in Versilia.

Ma il “Fight club de noantri”, in salsa versiliese anziché hollywoodiana e con la sola luna a fare da luce in dissolvenza, è storia che merita di essere raccontata. Anche perché ben sintetizza la lucida follia in scia a bande di ragazzotti. E quando parliamo di bande non facciamo ricorso ad un termine a vanvera: a darsi appuntamento per una sfida all’ultimo pugno sono stati, infatti, proprio due gruppi di giovani, rivali per futili motivi nella loro città di residenza, Milano e dintorni, che guarda caso si sono ritrovati in vacanza nelle stesse località: Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi.

E dopo uno screzio, una settimana fa, sfiorito in qualche spintone e minaccia in un locale del litorale, la decisione di regolare i conti, appunto, su spiaggia, lontano da tutto e da tutti.

Fatta eccezione per uno sparuto gruppo di spettatori che ha assistito al ring sotto le stelle caratterizzato da pugni, calci, schiaffi e colpi più o meno proibiti. «Erano cinque da una parte ed altrettanti dall’altra: unica regola quella di non fare ricorso ad armi o ancora oggetti. Solo mani nude – racconta uno degli spettatori – per quanto ho capito la rivalità fra queste due bande si trascinava da un po’. Alla fine la decisione di chiudere ogni discussione: da qui lo scontro su spiaggia che è stato particolarmente violento. Il tutto è durato pochissimi minuti: per terra ne sono rimasti tre che poi sono stati aiutati dagli amici a rialzarsi e ad allontanarsi. Chi ha perso, come da precedente impegno, ha dovuto fare le valigie e cercarsi un altro posto dove finire le vacanze. Feriti? C’è chi si è fatto male, ma non credo in modo tale da dover andare al pronto soccorso. E comunque è stato un combattimento voluto da tutti: non ci saranno denunce o altro. Se non è stata una cosa stupida e rischiosa? Può darsi, ma erano tutti grandi e consapevoli. Contenti loro...».

E infatti, ad oggi, non risultano segnalazioni sull’episodio dalle parti della polizia municipale.

Anche se, ad onor del vero, già in passato, la spiaggia di Marina di Pietrasanta era stata teatro di episodi intrisi di rabbia e violenza, di cui avevamo dato conto: in questo caso è la programmata decisione di regolare i conti, con una sorta di selezione dei migliori picchiatori per fazione, a lasciare sbigottiti.

Non ha ad ogni modo notizie di risse o episodi simili, in zona spiaggia libera, Francesco Verona, presidente del Consorzio balneari di Marina di Pietrasanta.

«Da quando abbiamo aperto il bar alla Duna dei conigli – spiega il presidente dei balneari marinelli – la situazione è assolutamente sotto controllo: non si registrano più bivacchi sulla spiaggia e neppure abbiamo trovato rifiuti abbandonati come accadeva in passato. Così come non ho avuto segnalazioni di episodi violenti, vandalismi o altro. I bilanci si faranno a fine stagione – conclude Verona – ma sotto questo punto di vista posso dire che questo bar è sicuramente un presidio efficace contro ogni eccesso».