I ladri svaligiano due abitazioni nella notte al Secco

Una decina i furti messi a segno solo tra giovedì e venerdì. E la Versilia ancora attende le telecamere della Prefettura

VIAREGGIO. Oltre una decina di furti, nella notte tra venerdì e sabato, lungo tutta la Versilia. Il territorio si conferma meta di gruppi di malviventi specializzati in questo tipo di colpi, soprattutto in estate. Malviventi che hanno informatori e basisti, visto che vengono prese di mira abitazioni i cui proprietari sono a cena fuori o assenti per le vacanze.

I due colpi più devastanti sono stati messi a segno al Secco e non nel cuore della notte, visto che a scoprire che i ladri erano entrati in casa è stato un commerciante in pensione che tornava dalla cena fuori, insieme alla moglie, intorno a mezzanotte. I malviventi si sono accaniti ovunque, per portare via un po’ di gioielli e qualche oggetto di valore. Lasciando dietro di se’ danni, armadi e cassetti svuotati, pavimenti ricoperti di oggetti. Un triste inventario di cose mancanti, la casa sottosopra da rimettere in ordine con la sensazione, inevitabile e non facile da superare, di essere stati violati nell’intimità.

Ieri mattina è bastato un caffé a Lido per capire che l’allarme furti non è mai morto ed è molto sentito nei cittadini. Anche perché, oltre alla casa dell’ex commerciante di generi alimentari, una vita di lavoro sul territorio, è stata presa d’assalto anche l’abitazione confinante. Dove i ladri si sono accaniti sulla cassaforte, arrivando a scardinarla per portarsela via ed aprirla in un secondo momento in tutta calma.

Sono sette anni che la Versilia attende le telecamere posizionate sulle principali arterie di entrata ed uscita dal territorio. Quando il progetto fu annunciato era ancora ministro dell’interno Roberto Maroni. E questo dà l’idea del tempo che è trascorso. Tra tante parole che in questi anni si sono ascoltate, questo è un fatto che ancora non è diventato realtà. E se la sicurezza è davvero una priorità, allora non è necessario attendere che le Fondazioni bancarie mettano mano al portafoglio. Perché questa è la realtà che i cittadini vivono quotidianamente. E non quella “percepita”, come si usa dire per sminuire l’allarme sociale e fare finta che turo vada bene.