Barca affonda nel porto di Viareggio e sversa gasolio in mare: ma è solo un'esercitazione

Un momento dell'esercitazione della Guardia costiera

L'allarme è scattato in mattinata: coinvolte decine di persone

VIAREGGIO. Giovedì mattina di esercitazione a Viareggio: è stato simulato che un natante sia affondato all'ingresso del porto e che in mare siano sversati centinaia di litri di gasolio. L'allarme è scattato alle 10 presso la Sala Operativa della capitaneria di porto di Viareggio, nell'ambito dell'esercitazione anti-inquinamento denominata 'Pollex 2017'.

Nella finzione un'imbarcazione adibita al rimorchio della società Hobby Mare stava rimorchiando un natante nei pressi dell'imboccatura del porto di Viareggio, quando il natante stesso avrebbe cominciato ad imbarcare acqua fino ad affondare con il conseguente sversamento in mare di un centinaio di litri di gasolio. Una volta avvisata la sala operativa, che ha coordinato tutte le operazioni, si è messa in moto la catena d'emergenza, con l'intervento delle motovedette della Guardia Costiera e l'allertamento dei sommozzatori della ditta Underwater, del battello disinquinante alle dipendenze della locale Autorità Portuale Regionale e di un mezzo della ditta Termopetroli.

Nell'esercitazione si è proceduto a circoscrivere la (immaginaria) chiazza di carburante presente sulla superficie marina a mezzo di panne contenitive, ad aspirare la sostanza inquinante ed a far riemergere il natante affondato con l'ausilio dei subacquei. L'attività ha avuto un esito soddisfacente, considerando che per la prima volta sono stati testati sul campo nuovi mezzi per la lotta all'inquinamento e che tale esercitazione non è avvenuta in ambito portuale bensì in mare aperto, con il vento e le correnti marine a rendere più difficoltose ma certamente più realistiche le operazioni.

Con questa esercitazione complessa, svolta con cadenza annuale su disposizione del Comando Generale delle capitanerie di porto, si è voluta testare l'efficienza del piano locale anti-inquinamento predisposto dalla Capitaneria di porto di Viareggio, la prontezza operativa dei mezzi che concorrono alla salvaguardia ambientale in caso di emergenze e, soprattutto, l'efficacia del flusso di comunicazioni via radio e via telefono. La capitaneria di porto di Viareggio ha ringraziato tutti gli operatori intervenuti per la disponibilità e la professionalità evidenziate, sia nelle fasi preparatorie che in quelle esecutive dell'esercitazione, sottolineando l'importanza di momenti addestrativi e formativi come questo che consentono di migliorare ulteriormente gli standard di sicurezza portuale.