Muore a 35 anni sotto i ferri dopo lo schianto in moto 

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì 30 maggio in via del Molinaccio a Quiesa: Valentino Cerri si era scontrato con un Ape condotta da un uomo di 89 anni

MASSAROSA. Stava percorrendo la via del Molinaccio a Quiesa in sella alla sua moto. Quando all’improvviso - per cause ancora tutte da chiarire - si è schiantato contro un Ape. Un impatto violento quello avvenuto nel pomeriggio di martedì 30 maggio. Che per Valentino Cerri, 35 anni di Viareggio, si è rivelato fatale. Nello scontro, infatti, il giovane centauro ha rimediato una serie di brutti traumi. E, fra questi, una emorragia interna al fegato che non gli ha dato scampo.

L’inizio del dramma si è consumato poco prima delle 17. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, Valentino Cerri si trovava alla guida della motocicletta e stava percorrendo via del Molinaccio a Quiesa, la strada che collega la Sarzanese a via Pietra a Padula. Difficile dire cosa sia successo in quegli attimi. E spetterà adesso agli agenti della polizia municipale di Massarosa intervenuti per i rilievi stabilire la dinamica esatta dell’incidente. Fatto sta che la motocicletta si è scontrata con un motocarro Ape Piaggio condotto da un anziano di 89 anni residente nella zona.

Come detto l’impatto fra la motocicletta e l’Ape è stato violentissimo. E le conseguenze della caduta, per il centauro, sono apparse subito gravissime. Alcuni passanti hanno immediatamente dato l’allarme al 118 e sul posto, nel giro di pochi minuti, è arrivata una ambulanza della Misericordia di Massarosa. Ma la situazione è apparsa subito molto, molto seria. Trasportato a sirene spiegate al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, il motociclista è arrivato in condizioni critiche.

Col sospetto di una lesione interna e con conseguente emorragia interna. Dal pronto soccorso è stato immediatamente allertato il chirurgo di turno e nel giro di poco è stata allestita la sala operatoria. Valentino Cerri è stato così sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Ma proprio mentre si trovava ancora sotto i ferri, le sue condizioni sono rapidamente precipitate. Tanto che i medici e gli infermieri presenti hanno dovuto rianimarlo una prima volta.

La situazione, però, non è affatto migliorata. E nonostante i disperati tentativi di tenere in vita il paziente da parte di tutta l’equipe, il giovane centauro è deceduto poco dopo.