Urla e minacce in consiglio, arrivano i carabineri

Una seduta del consiglio comunale di Camaiore (foto d'archivio)

Sfiorata la rissa a Camaiore durante la discussione di un ordine del giorno sull'accoglienza ai migranti

CAMAIORE. Urla, insulti e minacce in consiglio comunale hanno costretto il presidente Massimo Ceragioli a sospendere la seduta e il sindaco Alessandro Del Dotto a chiamare i carabinieri. E' successo nella serata di mercoledì 7, a Camaiore mentre l'assise cittadina si apprestava a discutere un ordine del giorno sull'accoglienza ai migranti. Presenti in aula anche un gruppo di 20-30 cittadini durante la discussione ha iniziato ad inveire indirizzando insulti e minacce in particolare a tre esponenti della maggioranza: Anna Graziani (Pd), Sara Pescaglini (Pd) e Andrea Favilla (Rc). Alcune delle persone che hanno preso parte alla protesta hanno anche cercato di arrivare al contatto fisico con i consiglieri ma non ci sono riusciti grazie all'intervento di un agente della polizia municipale presente in sala. Su sollecitazione del primo cittadino, che ha inoltre contattato il 112, il predente del Consiglio comunale ha sospeso la seduta. La situazione si  tranquillizzata solo all'arrivo dei militari e la seduta  cos ripresa.(ANSA)

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