Caos al pronto soccorso L’Asl aumenta i posti letto

L’ospedale Versilia ha già ritoccato le disponibilità e lo farà ancora a breve L’obiettivo è facilitare i ricoveri dei pazienti. Ma i reparti chiedono rinforzi

VIAREGGIO. L’ospedale Versilia aumenta i posti letto a disposizione. Lo ha già fatto e lo farà ancora - lo ha promesso l’Asl ai sindaci - per agevolare i ricoveri dei pazienti che arrivano in pronto soccorso. E impedire così l’effetto imbuto, con persone in attesa per ore in barella in attesa che si liberi un letto in reparto.

Dopo anni in cui si era assicurato che il “Versilia” aveva il numero sufficiente di posti letto - dai quasi 700 originari, nel giro di tredici anni si è passati alla metà - si assiste a una parziale retromarcia. Negli ultimi mesi i letti dell’area medica (medicina generale, gastroenterologia, oncologia, pneumologia e nefrologia) sono tornati sopra quota 100, per la precisione a 102, grazie agli otto posti recuperati. Questa scelta ha già tolto un bel po’ di pressione al pronto soccorso, che ha potuto velocizzare i ricoveri dei pazienti che ne hanno bisogno. L’idea - secondo quanto affermato dall’Asl ai sindaci nell’ultimo confronto - è di incrementarli ancora, in modo da agevolare ulteriormente il lavoro della prima linea dell’ospedale. Che ha sofferto, e non poco, la difficoltà degli altri reparti nel fornire risposte rapide ai pazienti in attesa. Sia che si trattasse di consulenze mediche ed esami, sia appunto che si trattasse dei posti letto da mettere a disposizione. E questo lo ha detto più volte l’ex primario Sergio Milletti, che del pronto soccorso è stato direttore fino a ieri.

Un’altra soluzione per ridurre le difficoltà nel trovare una sistemazione sarebbe quella di appoggiarsi ancora di più alle strutture extraospedaliere. In questo senso l’aiuto arriva dalle cliniche private, come il San Camillo e le Barbantini, che hanno posti letto convenzionati con l’Asl.

Nel frattempo si continuano a chiedere rinforzi per gli organici dei reparti. L’Asl ha promesso quindici assunzioni di medici: tre sono già arrivati e hanno preso servizio nell’area medica. Richieste, però, arrivano da tutti i reparti. Secondo quanto affermato da Ettore Neri, presidente della Conferenza dei sindaci, entro giugno ci saranno 79 assunzioni all’ex Asl Versilia. Considerato che se ne vanno in 28, il saldo finale sarà di 51 persone in più. Un numero sufficiente, secondo i vertici Asl, per ricoprire due terzi del personale oggi mancante.

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