Lo Studio Sem chiude il laboratorio e trasloca a Camaiore

Grave perdita per Pietrasanta l’addio di uno dei simboli della manualità artigiana. Mc Martin: «Impossibile restare»

PIETRASANTA. Cala il sipario su “Sem” in terra di Pietrasanta: il laboratorio artistico e studio di scultori associati che con le le sue opere ha fatto la storia della Piccola Atene si trasferirà, infatti, già nelle prossime settimane, nel comune di Camaiore. Una notizia shock, visto che Sem - così come fino a pochi anni fa lo stesso laboratorio dei fratelli Cervietti - è da decenni icona della manualità artigiana pietrasantina, vissuta e proposta in via Sant’Agostino, cuore pulsante del centro storico. Ambienti però che oggi non sono più adeguati per la funzionalità del lavoro: troppo stretti, troppo complicato farci entrare un mezzo pesante, troppi disagi con cui convivere. Troppo di tutto.

«Una volta, nel centro storico di Pietrasanta, risuonava soltanto il percuotere degli scalpellini, oggi ci sono i dischi diamantati e per chi abita nei pressi della nostra attività, non è semplice. Un’epoca è finita, ma del resto tutto finisce per poi avere, come nel nostro caso, un nuovo inizio» fa sapere Keara Mc Martin, direttrice dello Studio Sem e degna erede di quel Sem Ghelardini che oltre mezzo secolo fa portò in dote a quella che poi non a caso ha iniziato ad essere denominata la Piccola Atene della Versilia la sua genialità artigiana che negli i anni ha poi contagiato generazioni di grandi artisti.

Il fatto su cui riflettere è che mentre i Cervietti hanno trovato accoglienza dalle parti dell’area artigianale del Portone, e quindi sempre a Pietrasanta, Sem ricomincerà, come detto, in tutt’altra località. «A Camaiore, in una zona di campagna, dove ci saranno gli spazi giusti - continua Keara Mc Martin - per lavorare nelle migliori condizioni possibili. Continuare dove siamo oggi non era proprio più possibile: fra visite di turisti e una sede non funzionale era davvero dura andare avanti. Perché non abbiamo cercato una soluzione alternativa sempre a Pietrasanta? Certo che l’abbiamo cercata - sottolinea la direttrice dello Studio Sem - ma non l’abbiamo trovata. Non sono decisioni che si prendono da un giorno all'altro, ma a Pietrasanta, anche intorno ad un semplice capannone, c’è troppa speculazione. E poi bisogna essere obiettivi: Pietrasanta, intesa come centro storico, vive di bellezza riflessa, di gallerie, di immagine, non più su laboratori e fonderie. È finito un certo discorso, com’è fisiologico che sia. Ma lo Studio Sem continua come e più di prima: altrove, ma il nostro progetto di sicuro non si ferma».

Sullo sfondo resta l’amarezza per una chiusura ed un trasloco che rappresentano una sconfitta per la città di Pietrasanta. Ma la politica, chi amministra - ieri, come oggi - che cosa ha fatto per tutelare il ruolo dello Studio Sem nella città e per garantire una soluzione, legittima e funzionale, sul nostro territorio comunale? Keara Mc Martin e gli artigiani continueranno a proporre opere di alto lignaggio artistico nella vicina Camaiore, mentre Pietrasanta, sempre più movida, gallerie e vetrine, nell’indifferenza più o meno generale, sta ormai smarrendo anima ed identità.

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