Miss Italia piange a Sant'Anna: "Sarò ambasciatrice di pace" - Video

Miss Italia a Stazzema

Alice Sabatini in lacrime dopo l'incontro con i superstiti dell'eccidio del 12 agosto 1944. "La frase sugli anni della guerra? La ripeterei, ma mi spiegherei meglio"

SANT'ANNA DI STAZZEMA. Era la prima volta in assoluto di una Miss Italia a Sant'Anna. Ma per i superstiti dell'eccidio che l'hanno accolta nelle sale del Museo della Resistenza Alice Sabatini è stata prima di tutto una dei tanti giovani che ogni anno vengono a conoscere da vicino il Parco della Pace di Sant'Anna, una nipote arrivata da lontano alla quale raccontare l'orrore ma insieme anche la speranza che permeano ogni angolo di questo luogo. E Alice, investita del compito di essere non solo ambasciatrice di bellezza ma - dopo questo incontro - ambasciatrice di pace, ha capito. Ha compreso che in un Paese dilaniato da una tragedia che sulle montagne della Versilia non ha risparmiato neppure Anna, 20 giorni, la più piccola delle vittime della strage, non si può parlare con leggerezza degli anni della guerra. Anche se ad animare sono le migliori intenzioni.

Sant'Anna, la Miss si commuove di fronte all'orrore

La visita di Miss Italia nei luoghi della strage è andata in scena giovedì 8. E per Sant'Anna è stata un'eccezionale occasione mediatica: fotografi e tv da tutta Italia come forse neppure per il 12 di agosto, anniversario dell'eccidio. In questi luoghi l'ha invitata in sindaco Maurizio Verona dopo le sue parole, la notte dell'incoronazione come reginetta d'Italia, sugli anni della guerra. Dichiarazioni che hanno fatto scalpore, parole "non comprese" come ha avuto modo di ripetere Alice Sabatini: "le ripeterei ma mi spiegherei meglio".

“Nei libri c’è scritto tanto ma la storia si comprende a fondo visitando luoghi come Sant’Anna di Stazzema e ascoltando i racconti di chi ha vissuto le tragedie della guerra” ha detto la giovanissima Miss visibilmente commossa. Con umiltà e attenzione ha ascoltato i racconti dei superstiti, Mario Ulivi, Adele, Licia, Siria e Lilia Pardini, sorelle della piccola Anna e di Cesira Pardini, medaglia d’oro al Merito Civile. Trattiene a stento le lacrime colpita da quelle testimonianze così lucide e dettagliate. La Storia a sant’Anna di Stazzema si tocca, davvero, con mano. Alice voleva sapere da loro come vivevano in quegli anni. “La strage ha cambiato tutto - dice Licia Pardini- perché abbiamo perso tanti familiari, amici, parenti”. Una comunità distrutta.

“Il senso dell’invito a visitare Sant’Anna è stato di farti conoscere in prima persona coloro che hanno vissuto la guerra e hanno visto con i propri occhi la strage di Sant’Anna, perdendo tanti familiari” le ha detto il sindaco Verona. “Ti propongo di diventare ambasciatrice presso i giovani dei valori del Parco Nazionale della Pace: è un nostro dovere primario trasmettere alle giovani generazioni il ricordo della strage”. Alice Sabatini ha accolto immediatamente la proposta del sindaco Verona. “In questo anno da Miss Italia avrò modo di incontrare tanti giovani in contesti diversi. Mi impegnerò per trasmettere i valori e la storia di Sant’Anna”.

VIDEO Il "Buonasera Toscana" del direttore Omar Monestier

Miss Italia in visita a Sant'Anna di Stazzema. Ha fatto bene ad andarci: ecco perché. Il "Buonasera Toscana" del direttore Omar Monestier

Posted by Il Tirreno on Giovedì 8 ottobre 2015