Delfino spiaggiato per due volte in Darsena e portato in salvo

I soccorsi al delfino spiaggiato nella zona del Muraglione in Darsena

Il primo avvistamento al bagno Rossella, il secondo alla spiaggia libera del Muraglione. Il grosso mammifero, un esemplare femmina di due metri, mostrava segni di debilitazione. Grazie all'utilizzo di un acquascooter è stato portato oltre le boe sperando che possa cavarsela

Per due volte è spiaggiato sul litorale della Darsena. E per due volte è stato riportato al largo con la speranza che possa rimettersi in sesto e salvarsi. Protagonista del doppio episodio un esemplare femmina di delfino della specie Stenella striata che solitamente vive a largo nel tratto di mare compreso fra le isole di Capraia e Gorgona. Il mammifero - di età compresa fra i cinque e i sei anni - era debilitato, ma non in condizioni di salute compromesse. Per cui si spera che il delfino possa salvarsi.

A dare l'allarme sono stati alcuni bagnini e villeggianti che si trovavano negli stabilimenti balneari della Darsena. La prima volta al bagno Rossella, nella tarda mattinata, al bagno Rossella; la seconda volta, nel primissimo pomeriggio, nella zona della spiaggia libera al muraglione. In entrambi i casi è stata contattata la sala operativa della Capitaneria di porto di Viareggio e segnalata la presenza di un delfino in evidente difficoltà nei pressi della riva.

I militari, come previsto in caso di avvistamento, ritrovamento o spiaggiamento di specie marine protette quali cetacei o tartarughe marine, hanno proceduto ad allertare immediatamente gli enti competenti, e in primis il geologo. Silvio Nuti del Cetus di Viareggio (Centro Studio Cetacei), l'Arpat, l’Università di Padova ed il servizio veterinario della Versilia.      

Intervenuti sul posto, gli esperti hanno appurato che si trattava di un delfino tipo “stenella” di circa 2 metri, una giovane femmina con segni sul corpo indicanti un probabile stato di debilitazione (in particolare la presenza di alcune pennelle, dei parassiti che indicano dei problemi da parte dell'animale). Con l’ausilio di un acquascooter in dotazione agli addetti alla sorveglianza della spiaggia si  è tentato di condurre l’animale al largo.

Circa due ore dopo, tuttavia, il delfino si è avvicinato di nuovo pericolosamente alla spiaggia all’altezza del Beach Stadium. Si è quindi tentato  un nuovo allontanamento dell’animale, questa volta ad una distanza ben oltre le boe rosse che segnalano i 300 metri riservati prioritariamente alla balneazione.     

Tante persone si sono avvicinate per assistere alle delicate operazioni: nelle prossime ore sapremo se gli sforzi d biologi marini, Capitaneria di porto e volontari soccorritori non sono stati vani.