Gli scrutatori? Siano disoccupati

Il Movimento 5 Stelle: un piccolo rimedio per chi non ha lavoro

MASSAROSA. Disoccupati per il ruolo di scrutinatori. Lo propone il Movimento 5 Stelle di Massarosa. «L’attuale crisi economica ed occupazionale - scrive il M5S - ha investito anche il nostro territorio, creando forti disagi sociali tra i cittadini e le istituzioni locali dovrebbero rivolgere nei confronti delle categorie disagiate tutte le attenzioni possibili per scongiurare, ove possibile, notevoli sofferenze di natura economica e sociale».

«Lo avevamo già proposto lo scorso anno per le elezioni amministrative, ma nessuno ci ha mai risposto - prosegue la nota - Per questo abbiamo depositato una mozione per far sì che il comune di Massarosa, in occasione delle imminenti elezioni regionali e per le future elezioni sia amministrative e nazionali, possa avvalersi della collaborazione di scrutatori di seggio. Allo scrutatore di seggio spetta un’indennità in denaro, la cui entità è stabilita per legge e varia in funzione del numero di elezioni che si svolgono nel medesimo giorno». Gli scrutatori sono individuati tra gli elettori iscritti nell’albo unico degli scrutatori di seggio elettorale: tale normativa dà ampia discrezionalità nella formazione delle graduatorie tra i cittadini che hanno espresso la loro disponibilità ad entrare nell’apposito albo. «Per questo - prosegue il movimento - proponiamo di adottare come requisito ulteriore per la nomina degli scrutatori la condizione di disoccupazione, oltre a quelle previste dalla legislazione vigente. Per dare seguito a questa semplice proposta, il Comune potrebbe pubblicare un avviso con il quale s’invitano gli iscritti nell’Albo degli scrutatori a produrre autocertificazione relativa al proprio stato di disoccupazione/inoccupazione. Il Comune effettuerà i controlli su tale stato incrociando i dati con quelli del Centro per l’Impiego. Nel caso in cui il numero degli scrutatori dichiaratosi disoccupato sarà superiore a quello necessario per i seggi elettorali, l’amministrazione preferirà nell’ordine i soggetti che versano nello stato di disoccupazione da maggior tempo».