Un "gigante buono" del mare fa scalo in Versilia

Il trimarano "Brigitte Bardot" dell'organizzazione Sea Shepherd Global

Il trimarano "Brigitte Bardot" della Sea Shepherd per sei giorni al molo La Madonnina di Viareggio. Sarà possibile salire a bordo e aderire alle iniziative ambientaliste

VIAREGGIO. Un “gigante buono” del mare che porta il nome di una grandissima attrice, da sempre impegnata nelle campagne animaliste, in prima fila per la salvaguardia dell’ambiente e della natura. In passerella, sulla costa tirrenica toscana. Il trimarano di Sea Shepherd, Brigitte Bardot, fa scalo a Viareggio. Sabato 25 ottobre, grazie all’ospitalità di “Viareggio Porto” e della Capitaneria di porto, il trimarano arriverà al molo La Madonnina e si fermerà fino al 30 ottobre. Alle 11 il Cetus (Centro di ricerca sui cetacei) di Viareggio organizza nella sala di rappresentanza del Club Nautico Versilia (in piazza dei Palombari dell'Artiglio) la conferenza stampa di Sea Shepherd Global cui parteciperanno il presidente di Sea Shepherd Italia Onlus Andrea Morello, il vicepresidente Enrico Salierno, il coordinatore di Sea Shepherd per la Toscana Nelusco Dinelli, il capitano della "Brigitte Bardot" Wyanda Lublink e l’equipaggio del trimarano.

Il viaggio. La motor vessel Brigitte Bardot ha raggiunto il 10 ottobre Siracusa per unirsi a Operazione Siracusa, la prima campagna di Sea Shepherd Global in Italia per la protezione dell’Area marina protetta del Plemmirio, in collaborazione con le autorità locali e l'Area marina protetta. La nave ha pattugliato la riserva marina con a bordo due ufficiali della Polizia ambientale e ha interrotto con successo le attività di pesca illegale di due imbarcazioni nella zona B dell’Area marina protetta. La nave era appena rientrata da Operazione GrindStop 2014 nelle Isole Faroe (nel nord dell'oceano Atlantico tra la Scozia, la Norvegia e l'Islanda), la più grande campagna di Sea Shepherd fino a oggi contro il barbarico massacro di globicefali, che ha visto circa 500 volontari in pattugliamento sul territorio e nelle acque delle Isole Faroe durante tutta l’estate.

Festa di compleanno da Oscar. La Brigitte Bardot ha fatto sosta al porto di Tolone per festeggiare il compleanno di Brigitte Bardot, della quale porta orgogliosamente il nome grazie alla donazione della famosa attivista e alla collaborazione ultradecennale tra la Fondazione Brigitte Bardot e Sea Shepherd. La nave sarà a disposizione della città di Viareggio. Il pubblico potrà salire gratuitamente a bordo, incontrare l’equipaggio internazionale e ricevere tutte le informazioni direttamente all’Info Point di Sea Shepherd adiacente all’imbarcazione. Sarà disponibile il merchandise ufficiale di Sea Shepherd.

Informazioni sul Trimarano. La motor vessel Brigitte Bardot, trimarano monoscafo stabilizzato lungo 35 metri e largo 14 metri, è la nave che  nel 1998 ha stabilito il primato mondiale nel giro del mondo e può raggiungere velocità molto elevate. È entrata a far parte della flotta di Sea Shepherd nel 2010 con il nome di “Gojira” e livrea di colore nero e da quel momento non ha mai smesso di collezionare successi nelle moltissime campagne che l’hanno vista protagonista. Poco dopo è stata ribattezzata “Brigitte Bardot” e ridipinta in onore della celebre attrice e attivista che sostiene l’Organizzazione dalla sua nascita nel 1977.

Il trimarano ha partecipato a tre campagne antartiche (Operazione No Compromise: 863 balene salvate; Operazione Divine Wind: 768 balene salvate; e Operazione Zero Tolerance: 932 balene salvate), nel 2010 e nel 2011 ha pattugliato le acque delle Isole Faroe per proteggere i globicefali dal massacro conosciuto come Grind. Nel 2012 è stata impegnata nel Pacifico del Sud, dove si è opposta alla mafia dello shark-finning (la pratica illegale di  tagliare le pinne degli squali vivi) con Operazione Requiem, nelle acque del Guatemala (2013), su invito dello stesso governo per aiutarlo a combattere i bracconieri che minacciano le popolazioni di istioforidi a scopi commerciali e in molte altre zone del mondo a rischio bracconaggio, come Capo Verde, al largo delle coste del Senegal.

L'appello per sostenere la campagna di Sea Shepherd. Gli organizzatori chiedono ai media e al pubblico di partecipare a questo importantissimo evento per sostenere la missione di salvaguardia attiva dei mari e degli oceani del mondo da parte di Sea Shepherd, dei suoi  coraggiosi equipaggi e della sua flotta.

La lettera-bandiera di Brigitte Bardot. Questa la lettera inviata da Brigitte Bardot al capitano Paul Watson in occasione del battesimo della nave: “Caro Paul, Capitano del mio cuore. Sono commossa, infinitamente grata che questa meravigliosa ‘salvatrice dei mari’ porterà il mio nome per combattere contro chi sta massacrando ciò che più di prezioso abbiamo nei nostri oceani. Grazie Paul per questa magica idea che mi riempie di orgoglio. Insieme vinceremo! Tu sei la forza e il coraggio. Amo la tua determinazione. Possa la Brigitte Bardot condotta da Paul Watson diventare simbolo di vittoria. Ti Voglio Bene. Brigitte”

La missione di Sea Shepherd. Costituita nel 1977, Sea Shepherd Global è un'organizzazione internazionale senza fini di lucro la cui missione è quella di fermare la distruzione dell'habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l'ecosistema e le differenti specie.Sea Shepherd pratica la tattica dell'azione diretta per investigare, documentare e agire per mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare. Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future.