Da Stoccarda a Sant’Anna di Stazzema: ecco i volontari per la pace

Si battono insieme ai superstiti e alle famiglie delle vittime per la verità e la giustizia sull’eccidio. E con loro lavorano per rendere il piccolo paese della Versilia, teatro della strage del 12 agosto 1944, un posto più bello

Farsi carico delle responsabilità storiche delle stragi perpetrate dai militari tedeschi, durante la Seconda Guerra Mondiale, in Germania. Affrontare, nei paesi piegati dall’orrore nazista come Sant’Anna di Stazzema, il dolore dei superstiti e dei familiari delle vittime. E al loro fianco combattere per la verità e la giustizia. Di più: al loro fianco lavorare perché non si perda la memoria di quell’orrore allo scopo di costruire un mondo di pace. Ci vuole coraggio, per tutto questo. Quello che hanno dimostrato gli AnStifter, rappresentanti di una associazione di pacifisti tedesca, che pochi mesi fa si sono inchinati davanti ai superstiti di Sant’Anna consegnando loro il Premio per la Pace a Stoccarda. Il loro impegno continua. Ancora una volta l’associazione ha fatto sentire la propria vicinanza ai familiari delle vittime e a tutta la comunità di Stazzema. Con un gesto tanto altruistico quanto toccante. In occasione del settantesimo anniversario sono scesi a Sant’Anna una settimana prima per lavorare al Parco della Pace, con tanto di taglio dell’erba, per rendere decoroso il paesaggio per questa occasione tanto importante. Inoltre decisiva è stata la loro richiesta alla Germania per far finanziare il restauro della cappellina in piazza Anna Pardini.