Dopo il blitz della Finanza volano gli incassi

Scontrini su del 45% in bar e pizzerie rispetto al 2011. È l’effetto dei blitz delle Fiamme gialle nei giorni dei corsi

VIAREGGIO

Una forte diminuzione delle mancate emissioni di scontrini dopo il primo blitz del 15 febbraio. Nel confronto tra “settimane grasse” del Carnevale la Finanza ha rilevato un aumento medio nei locali controllati del 45 di scontrini battuti rispetto al 2011, Dato ancota più significativo per le Fiamme Gialle di fronte alla minore affluenza di pubblico al Carnevale 2012. Il 45% in più degli incassi vorrebbe dire, nel linguaggio delle Fiamme Gialle, che l’evasione si riduce automaticamente grazie ai controlli. Parliamo naturalmente di bar, ristoranti, hotel, controllati per tutto il periodo di Carnevale, come è già successo in altre località d’Italia,da Cortina a Courmayer, da Napoli e Vene Il comandao provinciale delle Fiamme Gialle ha presenatto alla stampa il consuntivo del le attivita’ di polizia economico-finanziaria «pianificate in vari settori operativi per il mese di carnevale dal comando provinciale della guardia di finanza di lucca, per sperimentare modalita’ sempre piu’ versatili ed efficaci di controllo economico del territorio da parte delle fiamme gialle».

I controlli per verificare l’adempimento degli obblighi tributari. ai risultati indicati la settimana scorsa (10 irregolarita’ su 19 controlli solo la sera di giovedi’ 16 febbraio), per un totale parziale di 25 su 76 da inizio mese, si aggiungono i risultati di questa settimana: 122 i  controlli eseguiti  (40 alberghi) di cui solo 18 irregolari (4 alberghi), per mancata emissione documento fiscale. Pare evidente – spiega la Guardia di Finanza –la contrazione della propensione all’evasione (scesa sotto il 14%, rispetto al picco del 52% dei controlli “a sorpresa” del 15 febbraio, e inferiore anche alla media annuale del 16%), segno che la presenza delle fiamme gialle ha sortito un notevole effetto deterrente. Significativi al riguardo i controlli agli alberghi: nella giornata di lunedì 20 la compagnia di viareggio ha impiegato  13 pattuglie da 2 finanzieri ciascuna per controllare in totale 40 strutture alberghiere, prendendo in considerazione ogni categoria e livello, riscontrando 4 irregolarità, tutte per mancata emissione di ricevuta fiscale. uno degli alberghi, un tre stelle ubicato sul lungomare di viareggio, è stato verbalizzato 2 volte, per cui gli alberghi verbalizzati sono effettivamente 3. Gli hotel in regola, quindi, sono stati 37 su 40. Nel complesso, rispetto al passato, va sottolineato un netto miglioramento in questo settore per quanto riguarda l'osservanza degli adempimenti fiscali.

Virtuosita’ in aumento percepibile anche altri settori controllati. tipo il lavoro nero. Ii riscontri effettuati sulla attività svolta nel settore del lavoro nero la sera di mercoledì 15 ha riguardato un totale di 22 locali ispezionati con l'identificazione di 50 dipendenti, risultati tutti regolarmente assunti. Nessun problema anche sui prezzi: una sola irregolarità rilevata (mancata esposizione di prezzi), nel corso degli ultimi due controlli. in totale 10 esercizi commerciali su 11 controllati nell’ultima settimana erano in regola. area extra-tributaria. Ma c’è la questione dei confronti con il 2011. Nel confronto fiscale a distanza – scrive la Finanza – merita particolare attenzione, infine, un rilevamento statistico effettuato dalle fiamme gialle ponendo a confronto gli scontrini emessi da giovedì a martedì grasso nel 2011 e nel 2012, presso 15 attività di bar, ristoranti/pizzerie e cartolerie (cinque per ciascuna tipologia commerciale), ubicati lungo il percorso della sfilata dei carri del carnevale. Due le premesse:      l’analisi non prelude alla contestazione di violazioni ma ha un significativo valore come indicatore di maggiore o minore propensione all’evasione. La seconda premessa: l’afflusso di pubblico quest’anno e’ stato di gran lunga inferiore all’anno scorso (il numero di presenze nella domenica di carnevale 2011 (320mila), calcolato sul dato relativo ai biglietti d’ingresso venduti  per la sfilata dei carri, è stato circa 4 volte tanto quello del 2012 (80mila).

Ma ecco i dati. Nel 2011 sono stati emessi in quei 15 esercizi commerciali presi a campione un totale di n. 8.881 scontrini,  cresciuti a 12.876 nel 2012 con un incremento del 45% nel dettaglio. Per i bar incremento del 45% 7.000 scontrini nel 2011 (incassati €. 22.443) 10.175 nel 2012 (incassati €. 32.926). Nei   ristoranti/pizzerie incremento del 47%  1.528 nel 2011 (incassati €. 31.211) 2.240 nel 2012 (incassati €. 41.784) . Nelle  cartolerie incremento del 31% 353 scontrini nel 2011 (incassati €. 3.378) 461 nel 2012 (incassati €. 4.421). Conclude la Finanza: non e’ necessario andare oltre con le inferenze statistiche. I dati combinati del cospicuo aumento di scontrini emessi a fronte di ¼ di presenze rispetto all’anno prima sono più che sufficienti per dimostrare l’efficacia dell’azione deterrente delle fiamme gialle, soprattutto, ma non solo, in corrispondenza di grandi eventi.