Cerimonia per i caduti dell'Ausonia

MESSA. Sant’Ermete

Nell'occasione si celebrerà anche la Liberazione

 FORTE. Saranno ricordati questa mattina in forma ufficiale i Marinai dell'Ausonia, il motoveliero goletta militarizzato, affondato il 17 Agosto 1942 e sul quale perse la vita l'equipaggio composto tutto da fortemarmini.  La manifestazione, che celebrerà anche il 66º Anniversario della Liberazione del paese, prevede la Messa alle 10 nella Chiesa di Sant'Ermete a cui seguirà l'omaggio al monumento ai caduti dell'Ausonia in via Spinetti e ai caduti di tutte le guerre al monumento di piazza Dante.  L'Ausonia, durante la navigazione da Civitavecchia a Cagliari con un carico di esplosivi, alle 12,20 del 17 agosto del 1942 fu cannoneggiata da un sommergibile nemico che la fece esplodere ed affondò. L'equipaggio era composto da Dante Tommasi che ne era il comandante, dal nostromo Bruno Polacci, dal cuoco Giuseppe Tommasi, dai marinai Mansueto Fontana e Giorgio Magnini, dal secondo motorista Giuseppe Fois e dal mozzo il giovanissimo Lorenzino Federigi, oltre al direttore di macchina Parodi che era savonese. Attualmente il relitto giace a 11 miglia da Orosei.  E c'è anche un piccolo giallo sulla sorte di quell'equipaggio: infatti non si saprà mai se perirono tutti affondando direttamente con l'Ausonia, oppure furono colpiti assieme all'equipaggio del sommergibile alleato che poi li aveva raccolti, da un successivo attacco aereo.

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