Muore a 54 anni schiacciato dalle lastre di marmo. Proclamato sciopero di 8 ore - Video

Incidente sul lavoro in un'azienda di Pietrasanta, sul posto 118 e forze dell'ordine ma ogni soccorso è stato inutile: chi è la vittima e come è avvenuto l'incidente

PIETRASANTA. Tragico incidente sul lavoro la mattina dell'8 isettembre n un'azienda del marmo a Pietrasanta, in via Aurelia. Andrea Bascherini, 54 anni compiuti venerdì scorso è rimasto schiacciato tra due blocchi di lastre di marmo all'interno dell'azienda "2P trading srl" lungo la via Aurelia. Nell'incidente è rimasto leggermente ferito un altro operaio. Proclamato per domani, giovedì 9, uno sciopero di 8 ore in tutto il distretto del marmo.

LA VITTIMA

L'uomo, residente a Ripa (frazione di Seravezza) è un dipendente dell'azienda, nata nel 2011 e specializzata nelle "marmette", le graniglie per le pavimentazioni. Lascia la moglie e una figlia, era noto anche per la grande passione per il soft air, l'attività che simula azioni militari con armi non offensive.

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L'INCIDENTE

Sul luogo dell'incidente la centrale operativa del 118 ha inviato l'automedica nord, oltre agli operatori della Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per i rilievi è arrivata una pattuglia dei carabinieri, che dovrà accertare la dinamica della tragedia. Secondo una prima ricostruzione il 54enne stava scaricando, insieme a un collega, alcune lastre di marmo da un carrello nell'area esterna al capannone quando un paio di queste lastre si sono "sganciate" e l'hanno travolto, rendendo inutile qualsiasi tentativo di soccorrerlo.

E così si allunga la scia dei morti sul lavoro in Toscana: ieri l'incidente che è costata la vita ad un marittimo al porto di Livorno.

GIANI: "INVESTIRE IN SICUREZZA"

"Far finire queste morti deve essere per noi un imperativo categorico". Così il presidente della Regione, Eugenio Giani. "Il mio primo pensiero - prosegue - va alla famiglia, alla comunità del lavoratore rimasto ucciso oggi a sul lavoro a Pietrasanta: sono profondamente colpito da una tragedia che si rinnova a pochissime ore da un altro incidente mortale. Ma se il cuore di tutti noi viene messo a dura prova da queste tragedie, la mente ci impone di non arrenderci. La Regione ha da tempo messo in campo strumenti per la potenziare la sicurezza e campagne per sensibilizzare la popolazione, fin dalla scuole".

Giani prosegue. "Anche nel settore lapideo, uno dei più martoriati, sono state introdotte regole stringenti per le aziende e misure per diffondere la cultura della prevenzione a tutti i livelli. Faremo di più. La ripartenza dopo la pandemia non deve farci abbassare la guardia. Ci metteremo subito al lavoro, a fianco delle parti sociali e delle istituzioni locali, delle scuole, delle Aziende sanitarie in un lavoro di squadra che è indispensabile per intervenire un modo capillare con investimenti, controlli, sanzioni. L'idea di cui oggi abbiamo parlato anche con il ministro Orlando con cui abbiamo firmato un Patto per il lavoro in Toscana, è quella di studiare, anche grazie alle risorse del Recovery Fund e ad accordi di partenariato in cui avrà un ruolo diretto anche il settore pubblico, progetti che possano dare alle imprese strumenti per investire di più e meglio nella sicurezza".