Catena umana a Viareggio per dire no alla violenza contro le donne

Appuntamento il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza di genere

VIAREGGIO. “Se vi fosse rispetto non avremmo bisogno della panchine rosse”: in piazza Campioni, a Viareggio, risuonano le parole di Maria Grazie Forli, madre di Vanessa Simonini, uccisa a Gallicano nel dicembre 2009, a soli vent’anni, da chi credeva amico. La panchina rossa inaugurata sulla Passeggiata viareggina, simbolo della lotta alla violenza contro le donne, è la numero 88, grazie all’impegno incessante della associazione “Non ti scordar di te”. All’iniziativa ha partecipato anche la Casa delle donne di Viareggio, la cui presidente Ersilia Raffaelli ha annunciato l’idea di una catena umana lungo la Passeggiata, il prossimo 25 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza di genere: “Indifferenti mai”, sono le parole di Raffaelli. La quale ha anche raccontano come il Centro anti violenza della Casa delle donne stia vivendo un fenomeno nuovo: “Amici, colleghi, vicini di casa cercano il Centro, ci segnalano situazioni di violenza, ci chiedono cosa possono fare”.

Una panchina rossa per Vanessa

La panchina rossa di Viareggio è dedicata a Vanessa, come tutte le altre, ma anche a Chiara Corrado, la donna di 40 anni trovata morta in una roulotte abbandonata, uccisa dal convivente a Viareggio, un anno fa. “Le panchine rosse”, spiega il Coordinamento delle donne dello Spi-Cgil che si è battuto affinché anche Viareggio avesse una panchina rossa, “richiamano l’attenzione dei passanti ed invitano ad una sosta per ricordare la storia della sottomissione delle donne alla ‘cultura’ del potere patriarcale: si chiamano con i nomi delle donne cui sono dedicate, la cui vita è stata stroncata dalla violenza maschile”.

Presenti all’iniziativa anche il vice sindaco di Viareggio, Federica Maineri, la segretaria generale della Cgil Toscana, Dalila Angelini, i ragazzi e le ragazze dell’Istituto “Piaggia” di Viareggio che hanno lavorato ad un progetto contro la violenza sulle donne.