Torna la serie “Makari” tratta dai gialli di Gaetano Savatteri

roma. Avevamo lasciato Saverio Lamanna (Claudio Gioè) deciso a cullarsi nei sogni di gloria letteraria sotto il sole di Màkari, accanto al fido Piccionello (Domenico Centamore) e in attesa di ricongiungersi all’amata Suleima (Ester Pantano) volata a Milano per realizzare i propri sogni. Cosa potrebbe andare storto?

Più o meno tutto. Dopo il successo della prima arriva, subito dopo Sanremo, la seconda stagione della fortunata serie tratta dalle opere di Gaetano Savatteri (Sellerio) in onda su Rai 1 in tre prime serate a partire da lunedì 7 febbraio. Tra le novità la new entry nel cast di Andrea Bosca nel ruolo di Teodoro Bettini, di cui Saverio è gelosissimo. Maria Pia Ammirati, direttore Rai Fiction ha sottolineato «una seconda stagione che arriva a meno di un anno dalla prima. La serie tv incontra il gusto del pubblico Rai sempre più sofisticato. La Sicilia è essa stessa protagonista della serie, contribuendo così anche al successo di Makari. Il romanzo giallo è utile per capire la realtà». Il produttore Carlo degli Esposti dice di essere affezionato a Màkari per la sua leggerezza. Claudio Gioé: «Essere Saverio Lamanna è molto divertente, è personaggio diverso da quello fatto negli ultimi tempi». Domenico Centamore: «il mio personaggio è colori, è gioia, è la nostra Sicilia». Andrea Bosca: «I miei colleghi hanno un talento ben preciso, mi hanno ben accolto. La cosa importante è quella di sentirsi in famiglia». Quanto di Claudio c’è in Saverio e viceversa: «Noi siciliani abbiamo dentro una sorta di tragedia greca da mostrare in piazza, ma è anche un modo per celare delle fragilità. Il carattere di Saverio è quello comune a tanti siciliani».