«Sanremo? Occasione unica» Ditonellapiaga a briglia sciolta

La giovane artista romana sarà in gara insieme a Donatella Rettore Intanto esce il suo primo album “Camouflage”: «Do molto peso ai testi»

Luca Trambusti

Quando sono usciti i nomi dei partecipanti al Festival di Sanremo 2022 in molti si sono domandati chi fosse Ditonellapiaga, un nome (la stessa protagonista ne ha coscienza) non certo noto al grande pubblico. La perplessità è poi aumentata vedendola in gara con un’icona come Donatella Rettore. Occorre quindi capire chi è Ditonellapiaga. Under trenta, romana, registrata all’anagrafe come Margherita Carducci, ha in effetti una breve carriera che si concretizza con il suo primo album “Camouflage” in uscita domani.


A proposito della scelta del nome d’arte, Margherita dice: «Vorrei che ci fosse dietro una storia poetica ma non è così; è piuttosto una scelta da millennials. Alle prime uscite artistiche cercavo un nome d’arte; tra i tanti che avevo questo lo usavo su Instagram. Un mio amico ha iniziato a chiamarmi così ed allora l’ho adottato. È buffo, provocatorio e punzecchiante, proprio come mi sento io». Provocatoria e punzecchiante la cantante romana lo è anche nel suo disco d’esordio, molto vario e frutto di due anni di composizione. «Alcuni brani del disco mi rappresentano un bel po’, sono autobiografici, altri invece sono narrazioni». Margherita, strettamente legata alla sua generazione, pone molta attenzione ai testi. «Do peso alle parole, ragiono e penso su ciò che scrivo. Mi capita più spesso – confessa – di essere insoddisfatta delle parole piuttosto che delle melodie». Parole e melodie sono il frutto dell’artista romana (solo un brano è firmato con l’amico Fulminacci) mentre le parti musicali sono curate da un duo di produttori. Un team di lavoro che porta parecchia creatività all’interno del progetto. In questo flusso creativo, durante la lavorazione del disco, è uscito un brano, “Chimica”, molto “rettoriano” e che ha portato con sé l’ipotesi di proporlo per la partecipazione al Festival. «Abbiamo lavorato al pezzo con Donatella – dice Ditonellapiaga – e da lì è nata la versione definitiva della canzone che è piaciuta ad Amadeus. Con Rettore musicalmente e umanamente siamo in sintonia e la canzone racconta due generazioni a confronto che convivono perfettamente, due epoche che si compensano».

A proposito della partecipazione al Festival Ditonellapiaga dice: «Ho solo da guadagnare. È un’esperienza anche personale incredibile. Se ora il mio pubblico è di una persona dopo può diventare di cinque». Dunque il Sanremo nelle edizioni Amadeus è sempre una buona occasione per i giovani artisti. «Quest’anno c’è un cast molto eterogeneo, un mix minuzioso tra giovani e star ben navigate. Poi ci sono delle chicche alternative come Truppi e La Rappresentante di Lista. Se fossi andata l’anno scorso – ammette Margherita – mi sarei divertita perché c’erano molti amici e gruppi di cui sono fan. Penso che anche quest’anno sia un festival moderno».

“Camouflage” sarà disponibile in prima uscita solo in digitale senza ovviamente il brano di Sanremo. Dopo il festival uscirà il Cd contenente “Chimica” con Donatella Rettore. «È stata una scelta – dice – il disco era già previsto per questa data poi è arrivato il festival e abbiamo riflettuto se confermarla. Sono un’artista ultra emergente che si rivolge a una grande platea. Era quindi necessario fare qualcosa per presentarmi prima dell’Ariston». © RIPRODUZIONE RISERVATA