Un fine settimana a tutto blues da Organic Groove ad Angelini

PISA. Va in scena da stasera a domenica il gran finale di Blues River, il festival musicale della Toscana costiera. Un evento promosso dalla Casa della Città Leopolda con il sostegno del ministero della Cultura e della Regione che sta portando sul palco della Stazione Leopolda di Pisa alcuni degli artisti più rappresentativi del blues italiano.

Clou di questo terzo weekend di concerti sarà domani (ore 22) l’atteso live di Roberto Angelini, autore, chitarrista e produttore italiano, che presenterà il suo nuovo disco “Il cancello nel bosco”, uscito il 26 novembre, a distanza di nove anni dall’ultimo lavoro di inediti: un ritorno preannunciato nei mesi scorsi dalla pubblicazione del brano Incognita e del singolo Condor, molto apprezzati da critica e pubblico. Angelini ha attraversato la musica italiana in molti modi e ha collaborato con numerosi artisti: recentemente ha firmato come co-produttore l’ultimo pluripremiato album di Niccolò Fabi “Tradizione e Tradimento” e ha prodotto il primo disco di Margherita Vicario. Ha inoltre fondato l’etichetta indipendente FioriRari con cui ha pubblicato anche il suo ultimo album.


Stasera (ore 20) invece sul palco ci saranno gli Organic Groove, la band nata nel 1999 composta dal tastierista Paolo Pee Wee Durante, dal chitarrista Luca Giovacchini e dal batterista Matteo Sodini, e caratterizzata da un sound che proviene dalla black music, in particolare dal funk, dal blues e dal soul-jazz e dalla corrente bianca del rock elettronico.

La serata proseguirà con il concerto dei Superdownhome, ovvero Henry Sauda alla voce, al cigar box e al diddley bow e Beppe Facchetti alla cassa rullante, al low-boy e al crash. Il duo è legato alla tradizione del blues rurale, ma si proietta verso spazi personali contaminati dal rock’n’roll, dal country, dal folk e dal punk. Negli anni ha condiviso il palco e lo studio con artisti del calibro di Papa Chubby, Charlie Musselwhite e Nine Below Zero, esibendosi in tutta Europa e negli Stati Uniti.

Domenica alle 20 aprirà la serata il chitarrista Diego Schiavi. Nel 2017 ha pubblicato un album solista intitolato “Deep To The Bone” ed è stato finalista all’Italian Blues Challenge. Ha inoltre suonato in importanti festival.

Seguiranno Egidio Ingala & the Jacknives, che chiuderanno le notti del Blues River. Si tratta di una delle band europee più rappresentative della scena blues. Il blues originale che propongono è contaminato dalle esperienze dal R’n’B, del soul, del jazz e del rock’n’roll. La band è composta da Marco Gisfredi, chitarrista, Max Pitardi al basso ed Enrico Soverini alla batteria. La straordinaria esperienza accumulata in tanti anni di concerti consente loro di suonare dal blues down-home sporco ai groove urbani più sofisticati.

Per accedere ai concerti è richiesto il Green pass.