Torna lo Zecchino d’Oro il concorso per i piccoli con i testi di grandi firme

milano. Torna lo Zecchino d’Oro, il concorso canoro per i più piccoli dall’Antoniano di Bologna: tre pomeriggi su Rai1, le semifinali il 3 e 4 dicembre, la finale domenica 5. Alla conduzione Francesca Fialdini e Paolo Conticini per le semifinali, il direttore artistico Carlo Conti per la finale. È la 64esima edizione dell’evento e il direttore di Rai1, Stefano Coletta, si dice «molto contento, perché dal primo giorno dal mio insediamento ho dichiarato la mia intenzione di riportarlo a una normalità di programmazione nella sua versione integrale. Ho sempre considerato lo Zecchino d’Oro un’espressione del servizio pubblico, anche come specchio del costume del nostro Paese. Tantissimi brani hanno accompagnato le nostre vite e anche portato all’estero la bellissima realtà dell’Antoniano». Si torna dunque alla formula dei tre pomeriggi, e questa, aggiunge Coletta, «è forse la prima delle risposte più risarcitorie dopo una fase che ha tolto moltissimo a noi adulti ma che ha tolto ancora di più all’infanzia. Penso spesso alla sofferenza dei bambini che durante la pandemia hanno visto timore e spaesamento negli occhi degli adulti e conosciuto l’impossibilità di relazionarsi con altri bambini. Lo Zecchino d’ Oro è oggi per loro una ricompensa. Quando sono i bambini a parlare, noi adulti ci riprendiamo la figura del “puer” che deve sempre restare dentro di noi».

In gara 14 canzoni, i partecipanti sono 17, perché ci saranno anche delle coppie. Carlo Conti sottolinea: «È un prodotto semplice ma delle volte le cose più semplici sono quelle più forti, perché non hanno tanti fronzoli. Sette canzoni il venerdì, sette canzoni il sabato. È un festival di canzoni per bambini, credo sia uno dei principali al mondo». E ha anche uno scopo benefico, con la raccolta fondi per “Operazione Pane”, per le mense francescane. La giuria delle semifinali sarà composta dai bambini, poi in finale, aggiunge Conti, «ci sarà la giuria degli adulti, quest’anno con il voto segreto. I giurati saranno Paolo, Francesca, Orietta Berti e altri protagonisti».


Inoltre, conclude, «è bello che tra gli autori ci siano grandi nomi, tra cui Baglioni, Masini, ormai c’è sempre meno differenza tra canzoni dei grandi e quelle dei bambini». «Ci buttiamo tra le braccia dei bambini», spiega Fialdini, che scherza: «Ci arrivo terrorizzata. Respiriamo genuinità, dolcezza, ma nel tempo il linguaggio dei bambini è cambiato radicalmente e velocemente, dunque è un po’ spaventoso quello che ci succederà, è una realtà molto diversa da quella che affrontavamo e conoscevamo quando eravamo piccoli».

«Per me – sottolinea Conticini – è una grande emozione, è una delle più belle cose che ho fatto, quando qualche anno fa ho condotto lo Zecchino d’Oro. L’Antoniano è una dimensione pazzesca».

Musica, amicizia e tanta allegria, con le 14 canzoni in gara che toccano temi molto diversi, dagli animali alla famiglia, dall’amore per la lettura all’importanza del riciclo; 31 gli autori di testi e musiche, tra i quali importanti firme del panorama musicale italiano come Claudio Baglioni, Marco Masini, Giovanni Caccamo, Flavio Premoli (Pfm), Luca Mascini (Assalti frontali); 17 i piccoli interpreti provenienti da 9 regioni d’Italia, scelti tra migliaia di bimbi durante il casting dello Zecchino d’Oro, svoltosi anche quest’anno online, che canteranno le canzoni insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni.

Tema di questa edizione è #UnviaggioBellissimo.