Pose e scatti per tutti i gusti, il museo del selfie a Firenze è una vetrina d’arte e colori

Uno degli scenari allestiti all’interno del Selfie museum al Florence art lab di via Ricasoli, a Firenze (FOTO GIUSI SPROVIERO)

Nelle stanze del Florence art lab più di 50 tra installazioni e scenari realizzati da oltre 400 artisti

FIRENZE. Gli amanti del selfie, che cercano scenari e sfondi dove immortalarsi, adesso hanno pane per i loro denti e possono sbizzarrirsi come meglio credono. Dove? Al Selfie museum di Firenze. Qui, fino all’8 marzo 2022, sarà possibile immergersi in un mondo fatto di colori, artisti, installazioni. Un luogo dove il visitatore diventa parte integrante di un’opera attraverso il selfie. La parola d’ordine è smartphone alla mano. Vietato non fotografarsi. E si tratta anche di un modo divertente per entrare a contatto con l’arte, perché tutto ciò che si trova nel museo è opera di artisti da tutto il mondo.

Il Tirreno è stato all’interno delle cinquanta stanze del Florence Art Lab in via Ricasoli, poco distante dal duomo, dove c’è il Selfie museum. Dentro, più di cinquanta fra installazioni e scenari realizzati da quattrocento artisti.

Un museo che diventa set fotografico. Così è possibile immergersi in un luogo senza tempo, divertente e adatto a tutti, senza limiti di età. Anche se sono per lo più i giovani che vanno a visitare questo tempio dei selfie, la visita è consigliata a chi ha qualche anno in più, che potrà lasciare a casa i pensieri e farsi travolgere da un mondo magico e artistico al tempo stesso.

Quanti di noi non hanno, almeno per una volta, sognato di sedersi in un carrello della spesa? Al supermercato non possiamo farlo ma al Selfie museum è consentito. E ovviamente lo scatto fotografico è più che necessario. Il carrello è anche comodo, considerato che è dotato di morbidi cuscini. E ancora, qualcuno desidera scattarsi una foto davanti a un disegno psichedelico? C’è l’imbarazzo della scelta. È bello andare al Selfie museum in compagnia, per vivere insieme un’esperienza all’insegna dell’allegria, guardare l’obiettivo del cellulare e, click, catturare quel momento. Oppure chiedere a qualcuno dei visitatori di farsi scattare una foto per averla così a figura intera. Effetti ottici, giochi di luce, specchi. Insomma, set ideali (uno più bello dell’altro) per scatenare la propria fantasia fotografica. Ogni angolo nasconde una sorpresa. Gli sfondi sono per tutti i gusti e le luci quelle giuste, che non fanno troppo buio oppure hanno colori troppo sparati, come si dice in gergo. Il Selfie museum si articola su due piani, fra labirinti, stanze, corridoi. Andare via senza catapultarsi in una vasca piena palline colorate? Assolutamente no. Via le scarpe e giù a nuotare. Il biglietto intero costa 13 euro e dà la possibilità di passare due ore diverse dal solito. Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 (sabato e domenica pomeriggio dalle 15 alle 17 possono accedere solo quanti hanno prenotato online). Anche i più timidi qui si lasciano andare. In posa davanti a uno sfondo, cellulare alla mano e via ai selfie. Da condividere sui social. E da tenere come ricordo di un’esperienza davvero spassosa. E prima di salutare il museo si possono ammirare Pinocchio 360 movie experience e Pinocchio all’Opera. Quest’ultima è una mostra inedita che vuole avvicinare i visitatori al teatro musicale attraverso le sculture del burattino.

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Il museo del selfie è aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 19 sabato e domenica dalle 15 alle 17. Il biglietto d’ingresso costa 13 euro considerando la tariffa intera