Scorpacciata di serie tv per le feste di Natale: le nuove uscite e gli "imperdibili"

Dicembre è il mese di tante nuove uscite sulle piattaforme. E dopo Squid Game ecco i titoli per restare incollati al divano

All’inizio fu il cinematografo. Quella roba strana e mai vista che rendeva reali sogni e racconti. Poi fu l’home video, con le videocassette da inserire nel videoregistratore. Arrivarono quindi di dvd, i bluray (poco considerati, in verità, ed è un peccato). In mezzo, partita un bel po’ di anni fa e non ancora debellata, pure la pirateria con film riprodotti a buon mercato per palati grezzi che non amano la settima arte.

Infine, sono spuntate loro, le serie tv. I telefilm son sempre esistiti, sia chiaro, ma un conto è fissare la sveglia per non perdersi la puntata della settimana, a un determinato giorno e a una precisa ora; un altro è vivere senza preoccupazioni, affondando nel divano per scegliere con tutta comodità cosa guardare.


Insomma, la vera rivoluzione è stata la tv on demand. Le piattaforme che 24 ore su 24, offrono la qualunque, come un ben fornito distributore automatico fa con merendine e bibite. E allora ben vengano i lungometraggi ma, ancor di più, le serie. Disponibili a qualsiasi ora. Centellinate accuratamente o, al contrario, fagocitate con voracità sino a notte fonda. Un episodio dopo l’altro. Perché Netflix, o chi per esso, non chiede nulla e sa di cosa abbiamo bisogno.

Il risultato è un enorme calderone dove bollono sempre storie nuove, di qualsiasi genere e adatte e tutti. Fra gli ultimi successi, per citarne un paio, il sudcoreano survival movie, Squid Game, successo planetario grottesco e inquietante, e il thriller nordico L’uomo delle castagne, che inizia con un terribile omicidio e una statuetta di castagne come indizio.

Nello sconfinato catalogo delle varie piattaforme, consigliamo sei titoli in arrivo a dicembre, per passare le feste davanti alla televisione, e altrettante serie tv del passato più o meno recente, che è obbligatorio aver visto o, in alternativa, recuperare al più presto.

LE NUOVE USCITE

The North Water
In arrivo il 7 dicembre su Tim Vision una serie drammatica ad alta tensione con Colin Farrell protagonista barbuto e parecchio inquietante. Uscito nel Regno Unito, lo scorso luglio, in Italia arriva sotto Natale, regalando brividi e angoscia per cinque episodi. La trama vede il giovane Patrick Summer (interpretato da Jack O’Connell), ex chirurgo in cerca di redenzione, partecipe a una spedizione balneare nell’Artico quale medico di bordo. Qui incontrerà, per l’appunto, il buon Farrell in chiave psicopatica, per quella che diventerà una lotta estrema di sopravvivenza.

The Book of Boba Fett
Amanti della saga di Star Wars, questa serie è tutta per voi. Vi era piaciuto The Mandalorian? Se la risposta è affermativa, ecco a voi un gustoso spin off, già rivelato al termine della precedente serie. Approderà da noi il 29 dicembre su Disney+ per la gioia di grandi e piccini, appassionati fedeli al Lato Oscuro. Le indiscrezioni sono ridotte all’osso, tanto da alimentare ancor di più la curiosità nata attorno a questo nuovo prodotto del franchise leggendario. Al momento si sa soltanto che troveremo Boba Fett, mitico cacciatore di taglie in compagnia del mercenario Fennec Shand.

The Witcher 2
In arrivo il 17 dicembre la seconda stagione della serie, coproduzione statunitense e polacca distribuita da Netflix. Il genere è fantasy, ma siamo lontani dal mondo delle fatine e degli elfi dispettosi. Il mondo abitato da esseri umani e creature magiche è sempre in bilico fra equilibrio e caos. Chi si è civilizzato rischia la pelle a ogni passo per colpa di mostri che minacciano con invidiabile ostinazione. C’è, però, la soluzione: i witcher, guerrieri mutanti che, dietro vil denaro, uccidono i malvagi selvaggi. Fra di loro c’è Geralt di Rivia con il volto del superman Henry Cavill.

Cobra Kai 4
Sempre per Netflix, l’ultimo giorno dell’anno, si compie la sublimazione dei nostalgici senza speranza. Se non c’è due senza tre, ma il quattro vien da sé, ecco servita la quarta stagione di Cobra Kai, serie televisiva statunitense legata al film The Karate Kid – Per vincere domani, indimenticabile cult degli anni Ottanta. La serie, sorta di sequel/spin off, vede il ritorno di Ralph Macchio e William Zabka che riprendono i ruoli di Daniel LaRusso e Johnny Lawrence. La serie, ambientata 34 anni dopo il film originale, vede la riapertura del dojo Cobra Kai.

Emily in Paris 2
Per chi ama la leggerezza senza confini può gustarsi dal 22 dicembre (su Netflix) la seconda stagione della serie ultra romantica creata da Darren Star. Protagonista è la giovane americana Emily Cooper (interpretata da Lily Collins, la Biancaneve della pellicola diretta nel 2012 da Tarsem Singh), responsabile marketing a Chicago, spedita a Parigi per rinnovare l’immagine sociale dell’azienda. Il secondo capitolo offrirà nuove avventure in Francia, esattamente a Saint-Tropez, dove spunterà un nuovo misterioso interesse sentimentale.

La casa di carta 5
È vero, sarebbe potuta finire alla seconda stagione e sarebbe rimasta nella storia delle serie tv come una meravigliosa sorpresa. Ma il successo dà alla testa, lo sappiamo, e gli incassi ancor di più. E allora nulla, alla fine siamo arrivati alla quinta stagione di un plot ormai stiracchiato, ma comunque stuzzicante. Annunciato e rinviato, atteso e vittima di preconcetti per i suddetti motivi, l’ultimo capitolo de La casa di carta sarà disponibile su Netflix dal 3 dicembre per la felicità dei super affezionati fan della saga televisiva spagnola. Bando alle perplessità allora, e ascoltiamo i piani del Professore.

GLI IMPERDIBILI

Black Mirror
Gente, qui si vola altissimo. La serie tv britannica è un cult degli ultimi anni che davvero si fa fatica a pensare ci sia ancora qualcuno nel mondo che non ne abbia visto almeno un episodio. Per chi è colpevole di una simile mancanza, ma anche per tutti quelli che abbiano voglia di recuperare un prodotto quasi perfetto, su Netflix ci sono le cinque stagioni della serie antologica che mette insieme fantascienza, dramma, paura, bizzaro. Il tutto miscelato sapientemente in universi altri, realtà distopiche angoscianti e sorprendenti. Uno degli episodi migliori: White Christmas.

Breaking Bad
Ancora Netflix, e ancora una robona di prima classe, uscita nel 2008 (cinque stagioni n tutto) e sempre intatta nella propria attrattiva. Walter White (l’attore è Bryan Cranston) è un docente di chimica che scopre di avere un cancro ai polmoni, a detta dei medici, inoperabile. Si dispera come faremmo tutti? Medita il suicidio? Sperpera tutti i suoi averi per godersi le ultime gioie terrene? No, lui si preoccupa per il futuro della famiglia e, sfruttando le conoscenze di chimica, si mette a produrre anfetamina insieme a un ex studente che è già nel giro da tempo.

True Detective
Le stagioni sono tre. Voi guardate la prima. Il resto è trascurabile. Non pessimo, ci mancherebbe, ma irrilevante. Soprattutto in confronto alla prima stagione dove regna la coppia Rustin Cohle e Martin Hart, interpretati rispettivamente da Matthew McConaughey. La storia è ambientata nella Louisiana e i due si ritrovano a dover affrontare un caso di omicidio sul quale avevano lavorato diciassette anni prima. Avranno a che fare con i propri demoni interiori (soprattutto uno di loro) , fra poca adrenalina – ma non è un problema – e molti discorsi sospesi fra il destino e il senso di colpa. Su Now Tv.

American Horror Story
Serie antologica di genere horror, AHS (inventata da Ryan Murphy e Brad Falchuk) conta dieci stagioni (l’ultima disponibile su Disney+). Non si trema e basta. Qui siamo a livelli altissimi. Ogni episodio è un piccolo capolavoro, e ciascuna stagione regala qualità in abbondanza. Con le dovute differenze, certamente. Non tutte reggono lo stesso standard, ma complessivamente ad averne di serie così. La migliore stagione fra le dieci? Difficile dirlo. La prima rappresenta la novità, ma la seconda è un autentico gioiellino con un motivetto musicale da dormire per sempre con la luce accesa.

The Handmaid’s Tale
Siamo ormai abituati alle realtà distopiche? Senza dubbio. Però la serie (su Tim Vision) che porta sul piccolo schermo il romanzo Il racconto dell’ancella dell’autrice Margaret Atwood è una roba difficile da oltrepassare senza colpo ferire. In particolare The Handmaid’s Tale provoca una terribile immedesimazione da parte dello spettatore. Siamo in un futuro immaginario e decisamente negativo rispetto al (nostro) presente. La fertilità umana è ai minimi storici e un nuovo regime totalitario divide la popolazione in classi sociali. Succedono cose bruttissime, ma la serie è una bomba.

Fantastica Maisel
La quarta stagione della Fantastica Signora Maisel arriverà nel 2022, ma sono bastate le prime tre (già uscite su Prime Video) per incoronarla fra le serie più amate dal pubblico televisivo. Commedia deliziosa e ottimista, coloratissima e profondamente femminista, ha come protagonista una giovane donna ebrea che vive a New York e ha tutto quel che si possa sperare. Una notizia però la sconvolge e le scombina la vita. È qui che un’esistenza noiosamente perfetta prende il volo della libertà personale e diventa benefico esempio per tutti. Sulle ali dell’ironia e della volontà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA