Così Erio ha incantato i giudici con il suo progetto “avant pop”

MILANO. Erio, con il suo progetto new soul (o, come dice lui, “avant pop”) dalla forte componente visiva e performativa ha incantato i giudici e il pubblico di XFactor conquistando un posto nella squadra di Manuel Agnelli.

Erio (Fabiano Erio Franovich all’anagrafe) ha 35 anni, livornese originario di Ponsacco(Pisa), è un musicista e insegnante di canto. Ha già due album (2015 e 2018) all’attivo ed è anche salito sul palco del concertone romano del primo maggio 2018. Colpisce anche per il suo look e per le sue incredibili doti e performance vocali. Ai live è arrivato dopo aver interpretato alla sua maniera “Can’t help falling in love with you”, di Elvis Presley alle audizioni con quattro sì. Nei successivi Bootcamp ha presentato un suo brano, il primo scritto in italiano, dal titolo “Amore vero” e infine agli home visit ha interpretato un’altra cover, “Please Please Please, Let Me Get What I Want” degli Smiths, esecuzione che ha colpito per l’intensità, pur nel suo minimalismo sonoro che poi è la peculiarità artistica che lo contraddistingue. «Molto interessante il fatto che tu faccia una cover in modo personale ma rispettando l’originale, questo è il vero spirito», gli ha detto Manuel Agnelli che è riuscito a portarselo in squadra. A contribuire all’attenzione alla sua performance c’è anche il modo, intrigante, in cui si presenta: calvo, con i dilatatori alle orecchie, gli occhi vistosamente pitturati e una grande tranquillità. La sua storia e carriera lo hanno portato tardi al famoso music talent dove arriva senza calcolo e con grande naturalezza. «Era il momento giusto per farlo – dice Erio – non ero un grande spettatore quindi non so come fosse prima. Più che alla mia carriera però ho pensato a me da vecchio che non mi sarei mai perdonato di non aver colto l’opportunità e provato. Mi avrebbe fatto male. Per ora – conclude – non ho nessun vantaggio economico ma sicuramente ho una grande visibilità».


Le sue esibizioni sono arrivate così dirette che l’hanno portato a essere iscritto tra i possibili vincitori dell’edizione 2021 di XFactor.

«Diverse volte mi è capitato di avere concorrenti che dovevano vincere – dice Manuel Agnelli – ogni volta mi è stata fatta una “gufata”. Spero che non sia anche questa l’occasione. Faccio tutti gli scongiuri». Erio invece accetta la cosa con filosofia: «Se sono favorito non lo so e nessuno mi tratta come tale. Sono solo contento di essere qui insieme a Manuel Agnelli». In effetti con la sua anima elettronica e pacata Erio è un’anomalia nel rock team del musicista milanese. Vedremo se l’esperienza live acquisita in questi anni lo aiuterà a stare sul grande (e non facile) palco di XFactor dove sali con la consapevolezza di essere al centro dell’attenzione e di giocarti una buona opportunità per la tua carriera. L.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA