Una vita sotto controllo Docufilm racconta Britney contro il padre

MILANO. La vita di Britney Spears, una delle pop star più popolari del mondo, è stata segnata dalle difficoltà e dal complicato rapporto con il padre-tutore. Ora un docufilm ripercorre le tappe di una vicenda dolorosa, dalla quale l’artista sta faticosamente uscendo proprio negli ultimi mesi. Sbarca in esclusiva su Discovery+ da oggi l’inchiesta dal titolo “Controlling Britney Spears”.

«Mi merito di avere una vita come chiunque altro», è uno degli inquietanti audio che testimonia come la libertà di Britney sia stata violata a pochi giorni da un’udienza decisiva sul suo caso in cui il padre Jamie Spears è stato sospeso dal ruolo di tutore legale. Il documentario ripercorre la vita della pop star sotto la tutela del padre e vengono alla luce fascicoli e informazioni in cui Britney afferma che la tutela legale esercitata dal padre nei suoi confronti era diventata «uno strumento di controllo e oppressione».


Nello speciale emergono i dettagli di un vero e proprio sistema di stretta sorveglianza, messo in atto per monitorare ogni movimento della pop star, grazie alle interviste esclusive di chi era in contatto diretto con Britney durante la sua custodia: dalla storica assistente Felicia Culotta, l’ex tour manager Dan George, fino all’ex capo della sicurezza Alex Vlasov che ha testimoniato come il padre di Britney gestisse in maniera maniacale ogni aspetto della vita della figlia. Telefoni sotto controllo, cimici, minacce e pedinamenti erano all’ordine del giorno per la star che non poteva essere libera nemmeno di fare shopping. Attraverso le testimonianze raccolte nella docu-inchiesta, viene fuori che James Spears e i tutori hanno isolato Britney dai suoi amici e dagli affetti più cari rendendole molto difficile vivere una vita normale.