Il sogno realizzato di Rachele: la giovane attrice livornese è protagonista del video di Ultimo

Rachele Luschi, 22 anni, recita nel video “Niente”, il singolo di Ultimo uscito venerdì che ha raccolto 500mila visualizzazioni in neanche un giorno: «Volevo recitare. Ora il sogno è realtà»

“Nel cuore mio c’è un cinema”. Lo canta Gianna Nannini, ma potrebbe farlo tranquillamente anche Rachele Luschi per descrivere il momento che sta vivendo e la sua straordinaria crescita professionale. Lei, attrice livornese di 22 anni, è la protagonista assoluta del video clip “Niente”, il singolo di Ultimo, uscito venerdì e che ha già raccolto un successo incredibile, con 500mila visualizzazioni in neanche un giorno.

«Quando mi hanno chiamato per fare questo video non ci credevo – racconta Rachele – Prima di tutto sono una fan di Ultimo e anche solo pensare di essere la protagonista del suo videoclip è stata un’emozione pazzesca e potete immaginare cosa ho provato quando ho visto uscire il video il mondovisione. È stato tutto così veloce. Nel 2019 dovevo andare ad un suo concerto, ma dovetti rinunciare perché lavoravo. Ora l’ho visto cantare dal vivo ed ero accanto a lui. Mi sembra un sogno».


E se Ultimo è probabilmente l’artista, se ce n’è uno, della gioventù italiana e quindi una vetrina e un’opportunità difficilmente equiparabile, nella carriera di Rachele, nonostante la giovane età, ci sono stati già altri ruoli di grande rilievo. È stata infatti la protagonista del videoclip di “Mal di gola” dei Kolors e di “Ho spento il cielo”, canzone di Rkomi e Tommaso Paradiso, entrambi con milioni di visualizzazioni. Ma non è finita qui, perché l’attrice livornese farà parte anche del prossimo film di Michele Placido “L’ombra di Caravaggio” al fianco di Riccardo Scamarcio, prossimo all’uscita.

«Da bambina sono sempre stata molto espressiva, ma la passione per il cinema devo dire che è nata crescendo. Ho iniziato a Livorno all’Officina di musica e arte di Martina Salsedo, ma inizialmente l’ho fatto come hobby, così per fare un’esperienza. Pian piano però mi sono veramente appassionata e ho deciso di fare il grande salto andando a Roma all’YD Actors di Yvonne D’Abbraccio. Ma se devo scegliere un momento dico il film con Michele Placido. Quella è stata la svolta. Lì ho capito che non sarebbe stato più un semplice hobby. Voglio che sia la mia strada, la mia vita. E quando mi sono vista nel video, mi sono sentita a casa, come se quello fosse il mio posto nel mondo».

All’Accademia romana Rachele studia e lavora, con i sacrifici e l’impegno di chi conosce gli ostacoli e le difficoltà di ogni percorso, ma anche l’ambizione e i sogni che cullano ogni viaggio. «È una strada difficile, ma sento che è quello che voglio e quindi metterò tutta me stessa per riuscire in questo intento. Una volta finita la scuola superiore, iniziai a lavorare in un negozio a Livorno, ma sentivo che non era il mio posto. In parallelo al mondo dello spettacolo, però magari più avanti, mi piacerebbe fare anche l’Università, in particolare la facoltà di Lingue, che mi affascina e potrebbe essermi utilissima anche in questo mondo. Un sogno nel cassetto? Dicendo che vorrei diventare una grande attrice forse sono banale ma è la verità. E mi piacerebbe sperimentare più registi possibile per conoscere diversi tipi di cinema e metodi di lavoro. Non ho un’attrice a cui mi ispiro particolarmente, posso dire però che mi piace molto Matilda De Angelis e se devo scegliere un attore con cui mi piacerebbe lavorare dico sicuramente Alessandro Borghi».

Un percorso quello di Rachele che la vede accompagnata e sostenuta da amici, parenti e tutta la famiglia che fa il tifo per lei e la spinge a credere nei propri sogni. «Devo ringraziare tutti. In primis mamma Michela e babbo Maurizio che sono un punto di riferimento assoluto. Hanno fatto tantissimo per me e in questa avventura voglio essere io a restituire qualcosa a loro. Sono orgogliosi di me quanto io lo sono di avere due genitori così. E Lorenzo, il mio fidanzato. Capisco che per lui non sia facile accettare certe situazioni e determinati ruoli che magari potrò svolgere, ma devo ammettere che è il mio primo fan e questo rende tutto decisamente più bello. E poi le mie amiche. Sono parte fondamentale della mia vita e sono le prime a ricordarmi di non smettere di sognare e credere in quello che faccio, nonostante tutte le difficoltà che ci possono essere».

Una di queste sicuramente può essere la distanza dagli affetti più cari e il sacrificio di una continua spola Livorno-Roma. «Devo ammettere che la prima volta a Roma mi sono sentita piccola, una formica in confronto a quella città immensa e che trasuda storia da ogni angolo. Ho dovuto un po’ abituarmi. Però come tutti i livornesi non vedo l’ora di tornare a casa, al mare. Il mio mare. Sono cresciuta alla spiaggetta del Sale. È il mio porto sicuro, il mio set preferito».

© RIPRODUZIONE RISERVATA