La battaglia col tumore raccontata con ironia

Con l’ironia, Claudio Marinaccio racconta quei giorni in cui ha combattuto contro un tumore, sconfiggendolo, in “Trentatré raggi ionizzanti” (Feltrinelli Comics). Ma non aspettatevi riflessioni patetiche sul senso della vita o narrazioni che enfatizzano dolore e smarrimento. Tutt’altro: lo scrittore torinese, qui al suo primo romanzo grafico, col suo tratto brutto e scarno raccatta i pensieri divertenti che lo hanno molto probabilmente aiutato a superare ogni crisi, cose più o meno buffe in un periodo di certo devastante o, meglio, come dice Dottor Pira nell’introduzione, «momenti di sana pazzia in una normalità fuori dall’ordinario». Disegni che sembrano fatti da un bambino, semplici e perciò adatti a rendere ancora più diretto il messaggio, lontano anni luce dal rischio di cadere nella retorica.

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