L’Unicef ci racconta l’infanzia con 38 corti da tutto il mondo

FIRENZE. Da venerdì a domenica prossimi il cinema La Compagnia a Firenze ospita la seconda edizione di “Innocenti Film Festival”, la rassegna internazionale dedicata all’infanzia, curata dall’Ufficio di ricerca Unicef di Firenze, in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana. I lavori selezionati quest’anno, sul totale degli oltre 1.700 provenienti da 114 paesi, sono 38, mentre l’età media degli autori si attesta sui 28 anni.

«Il festival è un’importante panoramica sulle dinamiche che riguardano le vite dei bambini e degli adolescenti in contesti diversi fra loro – afferma la direttrice Gunilla Olsson – perché ci permette di entrare in contatto con realtà fra loro lontane ma viste tutte attraverso lo sguardo dei più piccoli, un sguardo ora gioioso ora doloroso, ma sempre puntato in avanti, che ci fa riflettere sul nostro modo di guardare alle sfide che i bambini devono affrontare ogni giorno». Il calendario è diviso in varie sezioni, ognuna centrata su una specifica problematica, da “Figli di un mondo pericoloso” a “Cronache dalla diseguaglianza”, da “Crescere che fatica!” a “Viaggio attraverso genere e identità” a “Nuove forme di documentario”. Fra gli ospiti è attesa l’attrice Amita Suman, originaria del Nepal, che ha lavorato per Netflix in “Sword and Bone”, che si è detta «orgogliosa di lavorare con l’Unicef per aiutare quante più ragazze possibile che vivono in povertà a superare le barriere che incontrano nell’ottenere un’istruzione, specie in questa occasione in cui ricorrono i 75 anni della fondazione dell’Unicef».


A fianco dei corti in programma, la cui durata oscilla dai 5 ai 15 minuti, il festival propone una tavola rotonda su “Lavorare eticamente con i bambini nei documentari” e in anteprima la proiezione del film “Il diritto alla felicità” di Claudio Rossi Massimi, seguito da un incontro tra il cast e i ragazzi di alcune scuole di primo e secondo grado, moderato da Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia.

L’accesso a tutte le proiezioni, in sala o online sulla piattaforma www.mymovies. it è gratuito.

Gabriele Rizza

© RIPRODUZIONE RISERVATA