Il Festival Bolognini accende i rifettori: 1.200 cortometraggi in arrivo da 70 Paesi

L’anno scorso è stato sospeso a causa della pandemia L’omaggio della città al regista, un premio per i giovani

PISTOIA. Torna il Mauro Bolognini Film Festival, rassegna a cadenza biennale che dal 2004 si impegna a promuovere la memoria e la conoscenza dell’opera artistica del regista pistoiese, morto nel 2001.

Doveva essere il 2020 l’anno della IX edizione del festival, slittata di un anno a causa della pandemia, e in programma da venerdì 15 a domenica 17 ottobre al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia e al Teatro Moderno di Agliana.


Un’edizione speciale, dedicata tanto a Mauro quanto ad Andrea Bolognini, nipote e anch’egli regista, scomparso nel 2019. «Era tutto pronto, poi ci siamo dovuti arrendere sospendendo tutto – ha commentato Roberto Cadonici, presidente del Centro culturale Mauro Bolognini, promotore dell’evento insieme al Comune di Pistoia, alla Fondazione Caript e alla Brigata del Leoncino – la biennalità del festival ha consentito una scelta diversa. Nessuna edizione online: abbiamo preferito prendere l’intero pacchetto e spostarlo avanti di un anno, facendo in modo che le proiezioni potessero avvenire in sala».

Un programma fitto di appuntamenti dedicati a tutte le fasce d’età, con particolare riguardo alle scuole.

«Questa edizione propone tre concorsi – ha spiegato Gabriele Cecconi, direttore artistico del festival – il concorso internazionale cortometraggi, il concorso CortoScuola e il Premio sviluppo e produzione Manolo Bolognini al miglior progetto di cortometraggio in fase di sviluppo e pre-produzione. Il nostro sforzo nell’approntare questa nona edizione, ancora più rilevante a causa della pandemia, è stato ripagato sia dalla qualità artistica dei lavori, che dal numero in cui sono pervenuti. Il concorso internazionale vedrà la partecipazione di oltre 1.200 cortometraggi provenienti da 70 Paesi; questo anche grazie al fatto che per la prima volta abbiamo inserito il festival nella piattaforma online Film FreeWay, ormai utilizzata da tutti gli addetti ai lavori. La selezione di CortoScuola presenta invece 11 cortometraggi delle scuole elementari e medie e 7 delle scuole superiori, che saranno proiettati in due mattinate distinte agli studenti pistoiesi che, con il loro voto, decreteranno i vincitori del concorso».

Dodici i cortometraggi selezionati per il concorso internazionale, tra i quali “Stardust” di Alessandro Haber.

«I lavori scelti sono tutti di grande qualità artistica, molti dei quali diretti da registi affermati e interpretati da attori noti al grande pubblico (tra questi anche Corrado Guzzanti, nda) – ha proseguito Cecconi – siamo certi che anche questa edizione del Mauro Bolognini Film Festival svolgerà un ruolo importante nell’individuare, valorizzare e incentivare le migliori energie creative del cinema contemporaneo».

Ai giovani è dedicato anche il nuovo Premio Ceppo Giovani-Mauro Bolognini, con l’intento di promuovere lo studio dei rapporti tra letteratura e cinema a partire dalla figura e dall’opera del cineasta pistoiese per celebrarne quest’anno il ventennale della scomparsa e, il prossimo, il centenario della nascita. Infine, l’attrice Antonella Lualdi, più volte diretta da Bolognini, sarà protagonista di una conversazione a cura di Stefano Socci.

Leonardo Agostini

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