Un’avventura a Gavinana per Dampyr: il regalo dello sceneggiatore al suo paese

L’idea di Moreno Burattini per la nuova storia dell’eroe della Bonelli: «Ci sono anche personaggi del borgo»

In un paesino della montagna pistoiese sta per succedere qualcosa di misterioso. Lettere da decifrare, una caccia al tesoro, e una storia legata all’horror. Si tratta di Gavinana, già passata alla storia per aver visto morire il condottiero fiorentino Francesco Ferrucci nel 1530. E adesso torna ad essere protagonista perché è meta dell’ultima avventura dell’eroe dei fumetti Dampyr che, lasciando Firenze, arriva in questo borgo per una missione alquanto difficile. La fantasia di Moreno Burattini, 59 anni, uno dei più noti sceneggiatori di fumetti a livello italiano e che da diversi anni riveste il ruolo di editor nella casa editrice Bonelli di Milano, ha deciso di trasformare il suo paese natio (Gavinana appunto) nel luogo misterioso in cui si svolge l’ultimo episodio dell’eroe Dampyr, nato nel 2000 e che è un mezzo vampiro.

Niente luoghi esotici a fare da location all’avventura a fumetti. Nessun luogo di fantasia. Solo questo piccolo borgo di montagna, che conta poche centinaia di abitanti nel Comune di San Marcello-Piteglio in provincia di Pistoia, ma che ha una caratteristica da non sottovalutare: è il paese dell’infanzia di Burattini. E dove lui, lasciando la metropoli milanese dove lavora, spesso vi fa sosta per ritrovare il luogo del cuore e dove ancora vive la sua famiglia originaria. Non solo, in questo scrigno di paese ha voluto prendere anche la residenza.


Un bel regalo, l’ambientazione di questa storia, che l’editor di casa Bonelli ha voluto donare ai sui amici e al suo paese. «È un regalo che ho voluto fare al mio paese – spiega Burttini – e gran parte della storia è proprio ambientata qui. Chi conosce il paese riconoscerà la piazza, la chiesa, ed altri luoghi. Ma qualcuno si riconoscerà addirittura come persona. Ad esempio un personaggio è ispirato a Lorenzo Strufaldi che gestisce il bar nel centro ma anche il professor Alessio Montanari che aiuta Dampyr ha le sembianze dell’amico storico Alessandro Monti, uno dei massimi esperti di Francesco Ferrucci. Non mancherà di vedere l’osservatorio astronomico di Pian dei Termini e, per non farsi mancare niente, anche la capanna di Francesco Ferrucci ancora presente, assieme al museo. La cronaca storica – aggiunge – si fonde con l’attualità in una storia molto accattivante e misteriosa».

Il nuovo fumetto, che uscirà il 21 ottobre, si intitola “Il codice Ferrucci”, testi di Moreno Burattini e disegni di Fabrizio Russo, e vede Harlan Draka (vero nome di Dampyr) che torna a Firenze e ritrova il professor Alessio Montanari. Questa volta la minaccia è legata a una nuova sezione deviata dei Lupi Azzurri decisa a impossessarsi di un oggetto magico andato perduto durante la Battaglia di Gavinana dove trovò la morte Francesco Ferrucci. Anche Draka padre è interessato a quell’oggetto, e guida il figlio, scortato dal fido Kurjak, in una sorta di serrata caccia al tesoro tra presente e passato, fino al luogo dove Ferrucci scrisse un’ultima lettera in codice tra le cui righe è nascosta la soluzione del mistero.

«Una novità molto interessante – spiega ancora Moreno Burattini – è che per la prima volta uscirà un film sul grande schermo che vedrà protagonista un eroe di casa Bonelli e per l’occasione è stato scelto proprio Dampyr. Certamente non con la storia legata a Gavinana ma sarà nelle sale già dal prossimo anno. Non è un film animazione ma con attori in carne ed ossa e con tanto di effetti speciali mozzafiato».

Invece, anche se non è ancora uscito, “Il codice Ferrucci” fa già parlare di sé. Perché a Gavinana si conoscono tutti e Moreno Burattini è molto apprezzato. Tanto che avendo lui stesso già sparso la voce, alcuni hanno già prenotato un numero del fumetto nell’edicola più vicina. Tutti curiosi di vedere se il loro volto è stato prestato a un personaggio o se Burattini e Russo hanno scelto un angolo di paese a loro caro. E certo non poteva mancare una presentazione in anteprima a Gavinana. «Sicuramente sarà un grande piacere per me – conclude Burattini – presentare questo lavoro nel luogo in cui si svolge, la mia Gavinana. L’appuntamento per conoscere tutti i dettagli sarà al Palazzo Achilli il 23 ottobre prossimo».

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