Il mondo con gli occhi della serie tv A Milano il festival delle fiction

Incontrada, Gassmann, Litizzetto, Puccini: tanti ospiti e testimonianze sul palco I massimi esperti analizzeranno il futuro delle produzioni in tempo di streaming

MILANO. Arriva con la sua terza edizione, da domani a domenica “Fest”, il primo festival italiano interamente dedicato alla serialità televisiva all’epoca dei servizi di streaming. Il tema scelto per la terza edizione di FeST è “Crafting Worlds” con il quale si pone «l’accento sulla costruzione artigianale di mondi narrativi capaci di rappresentare il mondo che viviamo ogni giorno. Mai come in questo momento, alle prese con una pandemia che ha scosso forse per sempre l’immaginario collettivo, Crafting Worlds significa anche costruire mondi migliori. Le nostre case, i nostri quartieri, le nostre città o nazioni, i nostri spazi digitali e il nostro pianeta chiedono a gran voce di essere reinterpretati, rivalutati, rivisitati per un domani basato su rispetto, parità e uguaglianza. Crafting Worlds significa ricominciare dall’immaginazione e dall’ascolto attivo dei desideri e dalle necessità della collettività, con enfasi sulla pluralità e l’inclusione che costituiscono da sempre il DNA di FeST – il Festival delle Serie Tv. Le serie riflettono e rifletteranno questa importante fase di transizione, nella quale ci è consegnata l’occasione d’oro di ripensare il futuro a partire dal presente», spiega la direttrice artistica Marina Pierri. I principali broadcaster della filiera audiovisiva – Amazon Prime Video, De Agostini Editore, discovery+, Disney+, Mediaset, Netflix, Rai Fiction, Rai Ragazzi, Sky, ViacomCBS Networks Italia – saranno protagonisti di FeST – Festival delle Serie Tv con alcuni dei loro titoli del momento, alcuni dei personaggi più amati e proiezioni in anteprima, tra cui quella di “Reservation Dogs” (Disney+) .

Numerosi gli ospiti che si alterneranno sul Main stage durante le tre giornate. Ospitato all’interno di Triennale Milano Teatro, FeST darà spazio ad anteprime, interviste e panel di intrattenimento per un confronto con i grandi protagonisti della serialità, volti conosciuti e affermati del cinema e della televisione, tra cui Alessandro Gassmann, Luciana Littizzetto, Amanda Campana, Vanessa Incontrada, Salvatore Esposito, Pietro Turano, Vittoria Puccini, Alessandro Roia, Lia Grieco, Simona Tabasco, Lucrezia Guidone, Pablo Trincia e Gianluca Neri, Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, Luca Ribuoli, Sandro Petraglia, ma anche esponenti della scena musicale italiana, come Nina Zilli e Hogni Egilsson.


Anche quest’anno, l’Area Industry, all’interno della sala Agorà, sarà il luogo dove dialogheranno sullo stato dell’arte della serialità in Italia broadcaster, distributori, personalità legate a regia, sceneggiatura e tutta la filiera produttiva dell’audiovisivo. Tra gli altri, interverranno Massimiliano Smeriglio (parlamentare europeo, relatore di Europa Creativa), Domenico Procacci (produttore cinematografico e televisivo Fandango), Maria Pia Ammirati (direttore Rai Fiction), Chiara Sbarigia (Presidente Cinecittà Spa), Cecilia Padula (Senior Director Kids South Hub ViacomCBS), Alba Chiara Rondelli (Chief Original Officer KidsMe), Domizia De Rosa (presidente Women in Film, Tv e Media Italia), Riccardo Chiattelli (direttore EffeTV-Feltrinelli Originals), Barbara Petronio (sceneggiatrice), Livio Kone (attore), Mohamed Hossameldin (regista), Fabia Flerì (editor/producer Lynn), Fumettibrutti (fumettista), Steve Way (attore), Jonis Bascir (attore e doppiatore), Francesca Cavallo (scrittrice e imprenditrice), Francesco Ebbasta (regista e direttore artistico The Jackal), Tea Hacic-Vlahovic (scrittrice e podcaster) .