Astronome al femminile Diaz-Merced, il cosmo senza poterlo vedere

PISA. Una serata, quasi tutta al femminile, per festeggiare la notte della ricerca, domani alle 21 allo spazio La Nunziatina di Pisa. Ospiti due protagoniste d’eccezione della ricerca scientifica internazionale: Marica Branchesi, nota a livello internazionale per il suo contributo alla nascita della cosiddetta astronomia multimessaggera, inaugurata dalle scoperte delle onde gravitazionali di Virgo e Ligo e Wanda Diaz-Merced, astronoma non vedente di origine portoricana, una delle leader globali della ricerca sulla sonificazione dei segnali astronomici, ovvero della possibilità di trasformare in suoni i dati della ricerca astrofisica, Con loro interverrà Stavros Katsanevas, direttore dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo, uno dei pionieri della fisica delle astroparticelle. La conversazione tra spazio, suoni e onde gravitazionali sarà accompagnata dagli interventi musicali di Marina Mulopulos, che da anni lavora in modo sperimentale sulla voce come strumento e da un contributo speciale di Tomas Saraceno “Come ascoltare il cosmo in una tela di ragno”, opera audiovisiva realizzata in collaborazione con i ricercatori dell’esperimento Virgo. Una serata unica tra scienza e musica, a cura dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Pisa, sui molti modi che abbiamo per esplorare ed ascoltare il cosmo, così come il mondo intorno a noi, all’insegna della diversità e dell’inclusione. Infatti, dopo aver perso la vista a 20 anni, Wanda Diaz Merced ha continuato a studiare astrofisica ed astronomia, sviluppando metodi innovativi per trasformare in segnali sonori udibili i dati degli esperimenti scientifici. Un lavoro che apre nuove possibilità di interpretazione degli stessi dati oltre a garantirne l’accesso ai ricercatori e cittadini non vedenti. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.