Biennale Cartasia, statue monumentali nelle piazze di Lucca

Dodici artisti in residenza, opere su paura e desiderio C’è anche una mostra che riapre il Museo del fumetto 

Otto statue monumentali nelle piazze cittadine, oltre cento opere per la mostra indoor, dodici artisti in residenza, al lavoro da oltre un mese a Lucca per realizzare le loro creazioni, cinquanta persone, tra lavoratori e volontari, impegnate nell’assistenza agli artisti e ai visitatori. Sono questi alcuni dei numeri di Lucca Biennale Cartasia X (LuBiCaX), la decima edizione del più grande evento al mondo dedicato alla carta intesa come strumento di espressione artistica e di creatività. Da oggi al 26 settembre le incredibili statue monumentali, alcune delle quali misurano oltre nove metri, torneranno a impreziosire alcuni degli angoli più suggestivi di Lucca come Palazzo Pretorio, Porta dei Borghi e le piazze Napoleone, Cittadella, San Frediano, San Francesco, Guidiccioni, Santa Maria. Come già accaduto in passato con il Mercato del Carmine, Lucca Biennale Cartasia si prepara a riaprire le porte di un luogo simbolo della città, chiuso da circa dieci anni: il Museo del fumetto. Lì, grazie alla disponibilità del Comune di Lucca, è stata allestita su oltre duemila metri quadrati la mostra indoor, con oltre cento opere di altrettanti artisti arrivate da tutto il mondo. A unire mostra outdoor e indoor sarà il tema di quest’anno, “Paura e desiderio”, binomio su cui artisti, performer, designer e architetti sono stati chiamati a riflettere per parlare di arte e società attraverso le loro opere. La mostra darà ai visitatori l’opportunità di scoprire il panorama contemporaneo della paper art, tra fascinazione e stupore, perdendosi tra sculture, quadri, opere di design e molto altro. La mostra indoor prevede un biglietto che va dai 12 ai 6 euro (riduzioni per residenti nella provincia di Lucca, over 65 e under 30, studenti e docenti, visitatori muniti di biglietto Trenitalia o Ctt Nord, soci Unicoop, gruppi di almeno 10 persone, visitatori della torre Guinigi e orto botanico). Ingresso gratuito per bambini fino ai 10 anni, giornalisti muniti di tesserino, guide turistiche, diversamente abili e accompagnatori. —

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