Giovane promessa jazz è il toscano da ascoltare A Fiesole c’è Scandroglio

Primo premio al “Conad Jazz Contest” di Umbria Jazz (giuria presieduta da Paolo Fresu). Premio “Tomorrow’s Jazz” a Veneto Jazz. Tra i vincitori del “Riga International Jazz Bass Competition”…

Son solo alcuni riconoscimenti inanellati da Michelangelo Scandroglio, giovane contrabbassista jazz in concerto con il suo quintetto, domani al Teatro Romano di Fiesole nell’ambito dell’Estate Fiesolana 2021.


Toscano di Grosseto, appena ventenne, Michelangelo Scandroglio è tra le più interessanti promesse del jazz italiano. La sua musica è caratterizzata da strati di melodie che si susseguono, si intrecciano e si fondono proponendo così all’ascoltatore un discorso in continua evoluzione. “In the Eyes of the Whale” è l’album che ha segnato il debutto come compositore e leader, uscito per “Auand Records”.

Di gran spessore, come detto, è la formazione che lo affianca, in cui il pianoforte di Alessandro Lanzoni si fonde perfettamente con il drumming aggressivo di Bernardo Guerra e la tromba di Hermon Mehari, essenziale e riflessiva, si contrappone all’energia e al virtuosismo di Michele Tino al sax.

Il progetto ha vinto il bando “Nuova Generazione jazz” indetto da I-Jazz e sostenuto dal Ministero della cultura: in premio concerti in Italia e all’estero, residenze e progetti artistici.

Michelangelo Scandroglio ha collaborato e suonato, tra gli altri, con Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Logan Richardson, Glenn Ferris, Ben van Gelder, Marvin “Bugalu” Smith, Alex Sipiagin, Gregory Hutchinson, Seamus Blake.

Lo spettacolo comincia alle 21,15, posti numerati 13,80 euro. Per agevolare l’ingresso si consiglia l’acquisto dei biglietti in prevendita: online su www.estatefiesolana.it —