Altavilla “Morsa” tra gioco, taranta e canto onirico

Una delle voci più particolari e della scena indie italiana, un album che profuma ancora di nuovo, una meravigliosa villa Medicea a far da sfondo. Si chiude domani con il concerto di Serena Altavilla nel giardino della Villa Medicea di Poggio a Caiano l’edizione 2021 del Festival delle Colline. Inizio ore 21,30.

Già vocalist dei Baby Blue/Blue Willa, La Band del Brasiliano, Solki – per non dire delle collaborazioni con Calibro 35 e Mariposa, tra gli altri - Serena Altavilla presenta l’album “Morsa” che ha segnato il recente debutto da solista.


Un progetto musicale a immagine e somiglianza dell’artista pratese. La fragilità come punto di rottura, poi di rinascita: questo è il cuore pulsante di “Morsa”, trasposizione in chiave musicale di un viaggio autobiografico tra deja-vu e fantasmi passati, presenti e futuri. In queste dieci tracce, Altavilla canta e disegna scenari variegati e personali, a metà strada tra il reale e l’onirico: ogni canzone è una stanza abitata da umori e personaggi diversi; dalle finestre si scorgono paesaggi notturni, penombre, qualche raggio di luce.

Il sound del disco contribuisce a ricreare atmosfere agli antipodi, passando dal pieno allo scarno in un battere di ciglia, dal suolo al sottosuolo, dal giorno alla notte. Uno scivolo inesorabile dai mille affacci.

Con il concerto di Serena Altavilla si chiude un cartellone che, nei giorni sorsi, ha visto protagonisti Mimmo Lucano e Riace Social Blues, Dillon, The Buttshakers, Raiz e Radicanto, Finaz e Sirio, Rouse ed Emma Tricca, Francesco Baccini. E ovviamente i magnifici luoghi delle Colline Pratesi che hanno ospitato gli spettacoli.

La serata è organizzata in collaborazione con la rassegna Sotto le Stelle Medicee. Biglietto 2 euro in prevendita sul siti https://oooh.events e www.eventimusicpool.it (info tel. 055 240397). —