Il carcere apre forte San Giacomo per festeggiare il santo patrono

Dalle 21 nel giardino dell’antica fortezza  spazio a dibattiti, musica e degustazioni

Porto Azzurro. Il direttore del carcere di Porto Azzurro, Francesco D’Anselmo, aprirà oggi il Forte San Giacomo per far vivere alla cittadinanza portazzurrina la festa del loro patrono. L’evento prende il nome di “La real plaza de Longone: un salotto tra storia e sapori a Forte San Giacomo” per ricordare l’antica dominazione spagnola del 1600. «Questo appuntamento, che abbiamo voluto organizzare per San Giacomo, il patrono di Porto Azzurro – spiega Fabrizio Grazioso, assessore alla Cultura del comune longonese – si chiama “Real Plaza de Longone” proprio perché questo era il nome antico della piazzaforte secoli fa. La serata ha un duplice scopo: valorizzare un luogo d’interesse storico qual è il forte San Giacomo e promuovere le realtà enogastronomiche e artigianali del nostro paese e dell’isola».

La serata, organizzata dall’amministrazione comunale di Porto Azzurro assieme alla Casa di Reclusione “P. De Santis”, comincerà alle ore 21,15 circa quando sarà consentito l’ingresso dentro le mura della fortezza. Per l’occasione il piazzale in cui avverranno gli incontri, le degustazioni e gli spettacoli previsti sarà illuminato con torce e mille luci che scenderanno dagli ulivi. «Ci sarà una grande terrazza con sedie e tavoli in uno dei luoghi più suggestivi del paese – prosegue l’assessore – e assisteremo anzitutto a una presentazione storica ed enogastronomica del territorio grazie all’intervento dell’Accademia italiana della cucina-delegazione Elbana guidata da Rossana Galletti con relatore lo storico chef e gastronomo Alvaro Claudi. Poi saranno intervistati gli espositori presenti come Arrighi, Sapere, Messina di Elba Magna, il Lentisco, l’arte del Cuoio, la Bottega delle Bambole e ceramiche e altri banchi con i prodotti del carcere. Seguiranno le degustazioni e la musica suonata da Claudio Miliani e Fabio Cecchi, spettacoli di danza seicentesca a cura della scuola Danzamania, le visite ai fossoni e giardini spagnoli, nonché l’esibizione di un violinista».


All’evento collaborano l’associazione MinervArte di Rossella Celebrini e il gruppo storico Terçio de Longone con i soldati spagnoli in costume. «Nella giornata– conclude Grazioso – ci saranno anche le messe nella parrocchia di san Giacomo, alle ore: 8, 9. 30, 11 e 18. 30». —

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