David Riondino giullare colto e beffardo in piazza XX

L’artista con il suo “Fermata provvisoria” in scena per la rassegna “On stage” 

LIVORNO. David Riondino è uno dei volti più simpatici della storia della comicità intelligente toscana degli ultimi quarant'anni. Un giullare colto e beffardo, un menestrello dei nostri tempi, che colpisce sempre nel segno in qualsiasi settore si cimenti. Cantautore, attore, regista, scrittore e cabarettista italiano, calca le scene dai primi anni ’70, appena ventenne. Stasera alle 21.15 sarà in piazza XX per il suo “Fermata Provvisoria”, nell’ambito della rassegna “Praticamente piazza XX – On stage” diretta da Eleonora Zacchi, uno spettacolo che celebra il suo percorso artistico iniziato, appunto, quando aveva appena ventidue anni. “Fermata provvisoria” infatti è una specie di “the best of David Riondino”, aggiornato continuamente, un recital personalissimo e divertente, ricco di improvvisazione e fulmini del momento, dove, nel centone che prende vita sul palco, sempre diverso e sempre in cambiamento, confluisce tutto il suo vissuto/trascorso di narratore, cantante, comico e appassionato di vicende storiche. Ballate, poemetti, aneddoti, canzoni, episodi, eventi ("grandi, piccoli, pubblici e privati", dice Riondino stesso nella presentazione) si mescolano in un flusso continuo tra ricordo, repertorio e memoria. Perché ogni spettacolo di Riondino è un po’ un confrontarsi col tempo e con le epoche. L’attore, classe 1952, del resto, è un moderno “aedo” che non disdegna il ricorso all’epica per raccontare i nostri giorni, tra guizzi di ironia e autoironia che diventano metafora del continuo smarrimento a cui ci sottopongono i tempi in cui viviamo. La rassegna “Praticamente piazza XX” è una kermesse - come un po’ la contemporanea “Garibaldissima” di piazza Garibaldi - a doppia valenza, culturale e sociale. Non a caso è patrocinata dal Comune di Livorno e caldeggiata dal questore di Livorno Roberto Massucci, per tenere accesi i riflettori su piazza XX, non solo in senso pratico, ma anche metaforico, per contrastare il degrado diffuso, purtroppo, nell'area urbana. La rassegna vede in prima linea il Centro Artistico Il Grattacielo di via del Platano con il CCN di piazza XX che hanno curato in sinergia cartellone e allestimento. Gli eventi sono tutti gratuiti e i posti sono trecento, prenotabili www.centroartisticoilgrattacielo.it e via whatsapp al 3407550530 —

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