Lucca Comics, la stretta dei biglietti. Entra solo chi li acquisterà online

Dal 29 ottobre al primo novembre via libera per ventimila persone, tra esposizioni e fumetti

LUCCa. Dal virtuale Lucca Comics & Games torna (parzialmente) al reale. L’edizione 2021 della manifestazione, una delle più importanti a livello mondiale per gli appassionati di fumetti, giochi e di tutto quanto fa divertimento, torna ad aprirsi al pubblico, ma il legame con il mondo digitale resterà fondamentale, anche per chi vorrà venire a Lucca: l’unico modo per accedere agli eventi del festival sarà infatti acquistare i biglietti online (e lo si potrà fare dal 21 settembre). Inutile presentarsi in città senza aver prima comprato via internet il ticket di accesso, non solo perché non ci saranno biglietterie, ma anche perché non ci saranno eventi o stand gratuiti, come avveniva fino al 2019, prima che il coronavirus costringesse all’esilio digitale del 2020, con la rassegna Lucca ChanGes fatta esclusivamente di iniziative online.

Quella che aprirà il 29 ottobre di quest’anno, per andare avanti sino al primo novembre, sarà comunque un’edizione all’insegna della rinascita, pur con tutte le limitazioni annunciate. Oltre all’assenza di spazi a libero accesso e all’obbligo di venire con il biglietto già acquistato, nel 2021 prevede anche un limite drastico sul numero dei partecipanti. Così via libera al pubblico sì, ma a non più di 20mila persone al giorno: un numero ben lontano rispetto al limite degli 80mila (poi portato a 90mila nel 2019) spettatori quotidiani in vigore nel prepandemia. E dagli oltre centomila biglietti venduti in un solo giorno nel 2014, quando non c’erano limiti di capienza.


Per quanto riguarda le iniziative Lucca Crea, la società che organizza la rassegna, è al lavoro da tempo per predisporre un calendario di iniziative all’altezza della tradizione di Lucca C&G, in modo da recuperare sul fronte qualità le inevitabili penalizzazioni subite sul fronte quantità. E novità sono previste anche per quanto riguarda le location dei singoli eventi: si punterà sugli edifici esistenti invece che sui padiglioni mobili (anche se in piazza Napoleone non mancherà lo storico spazio coperto dedicato ai fumetti). E così, accanto agli stand al Real Collegio, o a Palazzo Ducale (spazi comunque già utilizzati nelle ultime edizioni del Lucca C&G), ci sarà anche una sorta di effetto nostalgia: tra i luoghi sede delle iniziative vi sarà anche il Palazzetto dello sport, che per tanti anni è stato sede della rassegna, quando ancora si chiamava solo Lucca Comics. Spazi vecchi e spazi nuovi insomma, compresi quelli digitali: eredità dell’edizione passata restano anche (e probabilmente rimarranno anche negli anni che verranno) gli appuntamenti streaming, per godersi la festa via computer, dal salotto di casa. —

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