Festival sinfonico: concerti d’autore nel giardino di Villa Rinchiostra

Un concerto di una delle precedenti edizioni del Festival sinfonico nel giardino di Villa Rinchiostra

Da Schumann alla lirica, ecco il programma In scena anche la pianista massese Gioia Giusti

Massa. Torna il Festival Sinfonico, giunto alla ventottesima edizione, nel parco della seicentesca Villa della Rinchiostra a Massa. Il concerto d’apertura di mercoledì 28 luglio vedrà protagonista il clarinettista Gabriele Mirabassi, uno tra i più interessanti ed eclettici artisti italiani, accompagnato dalla validissima pianista massese Gioia Giusti; il duo affronterà un originale programma che spazia da Schumann al contemporaneo Guastavino.

Domenica 1 agosto saranno di scena i virtuosi dell’Orchestra da Camera di Stato del Kazakhstan, la più apprezzata e rinomata orchestra del Kazakhstan; di sicuro interesse anche in questo caso il programma, che passa dagli appassionati accenti romantici della Serenata per archi di Cajkovskij alle 4 estaciones porteñas di Astor Piazzolla, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita; la versione per violino solista e orchestra di questi particolarissimi brani, che uniscono i ritmi del tango a melodie indimenticabili, sarà proposta da Aiman Mussakhodzayeva, la più importante artista Kazakha, rettore della Università Kazaca delle arti, nonché artista Unesco per la Pace nel 1998; completerà il programma, diretto da Paolo Biancalana, l’esecuzione del concerto per clarinetto e orchestra di Saverio Mercadante affidato a Raffaele Bertolini.


Non poteva mancare un omaggio al repertorio lirico: nel concerto di giovedì 5 agosto potremo ascoltare alcune fra le più note e amate arie, romanze di Rossini, Verdi, Puccini, Mascagni, Giordano eseguite da Maria Simona Cianchi, soprano, Ramtin Ghazavy, tenore, Veio Torcigliani, baritono, accompagnati al pianoforte da Federico Gerini.

Di grande richiamo la serata di chiusura di domenica 8 agosto, con la rappresentazione de l’Histoire du Soldat, di Igor Stravinsky, di cui ricorre quest’anno il 50° della scomparsa; capolavoro unico del 900, realizzato con la povertà di mezzi imposta dagli anni bui della prima guerra mondiale, verrà proposto dai Solisti dell’Orchestra del Teatro del Giglio diretti da Paolo Biancalana. con la voce recitante di Veio Torcigliani e le coreografie a cura di Mariangela Ghilarducci. L’ingresso è a pagamento (12 euro, posto unico). —

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