Musica e parole per raccontare Parigi in piazzetta a Vicopisano

Gloria Sapio, tra i protagonisti di “L’ultima volta che ho visto Parigi” stasera a Vicopisano

Canta Gloria Sapio con musiche dal vivo di Andrea Cauduro e video di Maurizio Repetto

Vicopisano. Musica e parole per raccontare Parigi, al festival di cene e teatro “Utopia del Buongusto”, a cura di Guascone Teatro per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle.

Stasera, alle 21.30, nella piazzetta di Palazzo Pretorio a Vicopisano, Settimo Cielo produzioni in “L'ultima volta che ho visto Parigi”, con Gloria Sapio, musiche eseguite dal vivo da Andrea Cauduro e con inserti drammaturgici di Christine Eade ed elaborazioni video di Maurizio Repetto.


Cena alle 20 al circolo “L’Ortaccio” (15 euro). Ingresso allo spettacolo, 8 euro. Informazioni e prenotazioni al 3280625881 o al 3203667354. Da non perdere una passeggiata tra gli antichi orti del paese.

Parigi è forse la città che in assoluto può vantare il maggior numero di canzoni ispirate ai suoi luoghi, alle sue atmosfere, ai suoi famosi amori. Gloria, per il suo viaggio, ha scelto, con il cuore, canzoni note e meno note al pubblico, senza seguire un criterio preciso – o peggio ancora scientifico – ha preso con sé solo quelle che le sono rimaste “addosso”, che gli hanno parlato con leggerezza. Poi, come con le immagini scelte da Maurizio, ci hanno giocato, le hanno smontate e ricomposte fino a farle diventare altro, catturandone la sola essenza. Le hanno fatte diventare, dato che si tratta di canzoni parigine, canzoni cubiste o impressioniste. Così invece di avere in scena un accordeòn, ci sarà una chitarra elettrica, dei suoni metropolitani, come dire che l’anima di Parigi resta ma intorno tutto cambia.

Con l’estate, immancabile, nonostante tutto, è quindi ritornato il festival “Utopia del Buongusto” di Teatro Guascone, che quest’anno compie ventiquattro anni. Diventato ormai un cult, non poteva mancare nel secondo anno di Covid-19 e quindi si presenta con un carnet di 44 serate di cene e teatro in Toscana, tra il 26 giugno e il 30 ottobre. Come sempre, per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle, la manifestazione promette anche per il 2021 un pieno di appuntamenti nuovi e diversi, per tutti i gusti. Ventiquattresimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Due le cifre che l’accompagnano: circa 1.400 serate in 23 anni con quasi 190.000 spettatori. —

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