Si consegna a Raffaella Scardi il Premio Lorenzo Claris Appiani

La terrazza del Barcocaio a Rio nell’Elba: il paese ospita a partire da domani l’Elba Book Festival

Domani la traduttrice del romanzo Bugiarda sarà in piazza Matteotti a Rio nell’Elba

RIO NELL’ELBA. Con la premiazione di Raffaella Scardi, vincitrice del Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la traduzione letteraria dall’ebraico, in programma domani in piazza Matteotti, si apre ufficialmente la settima edizione di “Elba book festival’ nel segno dell’ambiente, delle altre culture e dell’attivismo civico. Programma compresso in due giornate (per il Covid), rispetto alle passate edizioni (che ne prevedevano almeno il doppio), ma fortemente voluto «per combattere un clima di generale mancanza di senso critico», come si legge nel comunicato. Ma che fatica organizzarlo, come ammette lo stesso presidente dell’associazione Elba book festival, Andrea Lunghi, dopo che la giunta Giani ha interrotto il “Patto per la lettura” siglato nel 2018, per cui «abbiamo deciso di non chiedere il patrocinio alla giunta regionale per questa edizione, auspicando che il Patto sia riattivato con la prossima variazione di bilancio. È il caso che il presidente Giani rifletta e si confronti col mondo associativo, educativo e ricreativo che ruota intorno ai poli del sapere, specialmente nei piccoli comuni periferici, nei borghi come la nostra Rio».

Gli fa eco Marco Belli, direttore artistico del festival: «La fatica è parte della condizione umana e non significa farsi sopraffare da essa, bensì imparare a gestirla soprattutto attraverso la resilienza. La capacità di resistere alle frustrazioni, allo stress e alle difficoltà della vita fronteggiando gli eventi critici e reagendo in modo positivo è centrale. Non è facile. Non è scontato. Interpretare i cambiamenti di una società complessa è faticoso, studiare è faticoso, non uniformarsi al pensiero unico è faticoso come costruire la propria personalità».


Domani la traduttrice Scardi presenterà il romanzo Bugiarda (Giuntina, 2019) di Ayelet Gundar-Goshen, insieme alla docente Anna Linda Callow e a Ilide Carmignani, madrina del concorso. Alle 22 la tavola rotonda “L’affanno della carta? I cambiamenti del mercato e della comunicazione del libro dopo la pandemia”, con Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il libro e la lettura del Mibact, Marco Zapparoli, neo presidente delll’ Associazione degli editori indipendenti, Oliviero Ponte di Pino, responsabile del programma di Bookcity a Milano, Enrico Quaglia, ideatore del portale “Libri d’asporto” e il blogger Manuel Figliolini, moderati da Eleonora Carta di Fiera del libro di Iglesias. —

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