Roccatederighi si veste di magia. Quattro mostre tra arte e storia

Una veduta del borgo di Roccatederighi che ospiterà, da oggi a settembre, quattro mostre al centro civico

Sarà un’estate da mangiare con gli occhi quella organizzata al centro civico del borgo

ROCCATEDERIGHI. Quattro mostre si alterneranno al centro civico di Roccatederighi nel corso dell’estate. Si tratta di esposizioni artistiche e fotografiche connesse con la vita e la storia del paese.

La rassegna – organizzata dalla pro loco con il sostegno di altre associazioni locali – si intitola: “La mostra si fa in quattro”. Si comincia stasera con “I colori della Rocca”, gli scatti del fotografo Nicola Gargani, conosciuto come “Il ladro di emozioni”. Gargani, fino al primo agosto, racconterà “I colori della Rocca”. «Chi viene in paese da fuori, come me – spiega – per forza di cose viene rapito dal bello e dalla sua ricerca. Diventa una sorta di competizione, la caccia all’immagine mozzafiato, al momento perfetto, un po’ come ritrarre una bella donna e pensare solo ad esaltarne la bellezza ... ma la Rocca non è solo questo. È una comunità, un insieme di persone “divise” dai colori. In questa mia ennesima lettura del paese ho provato a immaginarmi rocchigiano, e visto che ogni rocchigiano è figlio di una contrada, mi sono calato in ogni colore, tentando di raccontare quanto e cosa può godere un rocchigiano quando esce di casa, quando rientra dal lavoro, quando va al bar o a portare il cane a fare pipì».


Ogni contrada è rappresentata da una serie di scatti. Dal primo al 12 agosto, invece, si parlerà di storia, con “La gioventù della Rocca nella Grande Guerra”, una rassegna di immagini e documenti tratti dai tre volumi dal titolo “Oltre i confini”, curati da Riccardo Baldanzi, Mauro Bartolini e Gabriele Baldanzi.

Il successivo passaggio di testimone è quello con l’artista Luca Dei, maestro della cartapesta, che presenta (dal 16 al 29 agosto) “Frammenti di carta”. Si tratta di un viaggio a 360 gradi nel mondo della fantasia, opere di cartapesta che ritraggono prevalentemente donne: giocolieri, circensi, figure surreali. Dulcis in fundo, dal 31 agosto al 12 settembre, la mostra “Il maestro e gli allievi” di Pierangelo Niosi, qui conosciuto come “Pan”, che mette in fila una serie di fotografie del paese in stagioni e momenti diversi della giornata. Protagonista lo stesso Niosi, ma anche fotografi a lui vicini, allievi, che amano la Rocca. Non solo. Per chi ama l’arte, dal 15 luglio al 15 agosto, sempre a Roccatederighi, nella location degli ex lavatoi della Fontona, espone tutti i giorni (dalle 18 alle 21) il pittore Dante Razzino. Titolo della rassegna artistica: “Dall’espressionismo all’astrattismo razziniano”. —