A Pitti Uomo con green pass e braccialetto Primi a ripartire con l’edizione numero 100

Il taglio del nastro il 30 giugno per una tre giorni alla Fortezza da Basso alla quale parteciperanno 315 brand di moda  

l’evento

Pitti Uomo riparte. E lo fa con “green pass” e braccialetto. Quella fiorentina sarà la prima fiera in Italia che tornerà a svolgersi in presenza dopo due anni di stop imposti dal Covid. La data X è quella del 30 giugno quando ci sarà il taglio del nastro di un’edizione “tonda tonda”: la centesima organizzata nel rispetto di un protocollo preciso sulla sicurezza e con un calendario inevitabilmente ridimensionato. Una tre giorni (e non quattro come nelle precedenti edizioni, ndr) durante la quale la Fortezza da Basso di Firenze si animerà grazie alla presenza di 315 brand in totale che “porteranno” le nuove tendenze della moda maschile. «Ci aspettiamo 315 marchi fisicamente pronti e mediamente 6-7mila compratori. A farla da padrone è l’Europa. Con il “green pass” in approvazione in alcuni Paesi ci sono già i disciplinari che danno la possibilità di poter venire», spiega il ceo Raffaello Napoleone durante la conferenza online. Il percorso all’interno delle collezioni si articolerà in tre macro aree, tre percorsi speciali che raccontano le diverse anime della moda maschile: Fantastic Classic – l’evoluzione del classico nelle sue versioni più innovative e contemporanee, Dynamic Attitude – la passione per outdoor come punto di incontro tra sport e streetwear, Superstyling – la ricerca di nuovi canoni stilistici che anticipano le tendenze. Oltre alle macro aree il salone presenterà anche spazi espositivi indipendenti, in cui i brand potranno esprimersi e illustrare le proprie collezioni. Tra gli espositori storici che hanno confermato la loro presenza ci sono ad esempio Faliero Sarti, Lotto, Pal Zileri ma anche Brunello Cucinelli e Stefano Ricci. «È un evento di ripartenza – spiega Claudio Marenzi, presidente di Pitti – siamo i primi a ripartire fisicamente, abbiamo fatto un lavoro enorme sulla sicurezza».


E proprio per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti alla fiera sarà necessaria una pre-registrazione online e non sarà possibile acquistare il biglietto a Firenze. Per entrare sarà necessario avere il “passaporto vaccinale” (green pass) che viene rilasciato o con il tampone negativo effettuato due giorni prima, col certificato rilasciato dopo quindici giorni dalla prima dose o con il certificato di completa guarigione nel caso in cui si sia contratto il Covid. In più a ciascun partecipante sarà dato un braccialetto che serve a controllare i flussi d’ingresso e a indicare la durata e la validità del biglietto. L’inaugurazione si terrà a Palazzo Vecchio il 30 giugno e stando a quanto ha anticipato il ceo Napoleone all’evento «è atteso il ministro Di Maio». Pitti Uomo traina anche la ripartenza delle altre fiere targate Pitti ovvero Pitti Filati (dal 28 al 30 giugno alla stazione Leopolda) al quale partecipano 86 filature e Pitti Bimbo (dal 30 giugno al 2 luglio alla Fortezza) che vedrà la presenza di 70 espositori. Il “100” sarà il tema conduttore non solo di Pitti Uomo, ma anche di tutte le edizioni estive dei saloni di Pitti Immagine, con un logo e una grafica speciali curati dal graphic designer Francesco Dondina che ha valorizzato il significato simbolico del numero, traguardo e insieme ripartenza. «Il 100 è un numero forte, significativo, tondo e promettente. È sicuramente – conclude – Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – un traguardo ma, se letto al contrario, 001 diviene il simbolo di un nuovo inizio». —

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