Nuova casa discografica per talenti all’esordio

PISA. Sono tre ragazzi pisani a dar vita a un nuovo progetto discografico che a sua volta ha generato un nuovo format musicale disponibile su YouTube.

Con l’uscita del primo singolo “Soli” di Toru il 27 settembre 2019 ha inizio la storia della Pulp Dischi, dietro la quale ci sono tre ragazzi pisani classe 93/94, provenienti da diversi settori del mondo musicale (inclusi musicisti) che hanno unito le proprie forze per dare spazio a giovani esordienti di cui producono e promuovono le opere. Al momento il rooster dell’etichetta vede due realtà: il fiorentino Toru (di cui è già uscito il primo disco) e gli umbri Wabeesabee (esordio il 7 maggio), altre stanno arrivando. «Il nostro intento – dice Leonardo Bernini portavoce della Pulp Dischi – è di fare qualcosa per artisti emergenti che trovano difficoltà nell’avere contatti, spazio e attenzione con le etichette. La chiave di accesso – prosegue – è quella di puntare alla qualità musicale, che paga sempre. Partiamo dall’ascolto del materiale che riceviamo e poi parlando con l’artista ragioniamo sulle sue aspettative, valutando se sono in linea con la nostra visione della musica, a prescindere dallo stile». Un lavoro difficile, perché, dice sempre Leonardo: «È impegnativo riuscire a farsi notare tra molti altri progetti. Riteniamo però che se con il primo singolo non sfondi è necessario insistere».


Ovvero una visione contraria a quella di realtà discografiche più grandi, dove è chiesto fin da subito tutto il meglio. Anche questa piccola entità toscana ha dovuto fare i conti con il blocco dei live, che è la miglior fonte promozionale (ed economica). Ma la creatività dei tre ragazzi, unita alla conoscenza della rete, al saper cogliere tra le maglie le opportunità ha portato ad un’estensione del progetto discografico. È infatti nato “Fra (m)menti” un format live in cui si uniscono parole e musica. Saranno quattro appuntamenti gratuiti su YouTube in cui gli artisti dell’etichetta, ed altri due, proporranno live la loro musica, anticipata dalla lettura di un brano letterario fatta da una voce nota. Il primo frammento, ha presentato la musica di Toru introdotta dalla voce narrante del pisano Andrea Appino (Zen Circus). Il secondo, già on line, ha la musica del fiorentino Nervi e la voce di Piepaolo Capovilla (Teatro degli orrori) che recita un estratto dal romanzo “Viaggio al termine della notte” di Céline. Il tutto registrato in un deserto Teatro Nuovo di Pisa. Seguiranno ancora i Wabeesabee (18 maggio) e il pisano Fogg (1 giugno). —