Il ferroviere diventato attivista sindacale e politico

Spartaco Lavagnini, nacque a Cortona il 6 settembre del 1889 e compì i suoi studi ad Arezzo e a Siena, conseguendo il diploma di ragioniere. Trasferitosi a Firenze, trovò lavoro dal 1907 come impiegato nell'amministrazione delle Ferrovie dello Stato. Aderì alla corrente rivoluzionaria del partito socialista e divenne presto figura di riferimento sindacale e politica. Nel gennaio del 1921, dopo la “scissione di Livorno”, aderirà al neonato Partito comunista d’Italia diventando primo segretario della sezione fiorentina e direttore del periodico «Azione comunista». Una settimana prima di essere ucciso, il 20 febbraio, Spartaco Lavagnini aveva inaugurato a Empoli la prima sezione empolese del partito comunista d’Italia. Una lapide collocata sulla facciata dell’edificio che ospitava la casa del popolo, nell’attuale via Lavagnini, ricorda il fatto.

P.S.


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