Ritrovati sani e salvi i cani di Lady Gaga Fuori pericolo il dog-walker ferito

I due bulldog della pop star erano stati rapiti mercoledì Gli aggressori avevano sparato all’accompagnatore

Nicola Stefanini

Lieto fine per la vicenda del rocambolesco rapimento di due dei tre cani di Lady Gaga. I due bulldog francesi della pop star sono stati ritrovati sani e salvi e sono tornati nella sontuosa abitazione dell’artista a Hollywood. Che detta così può sembrare anche una curiosa versione live action della “Carica dei 101” ma in realtà c’è quasi scappato il morto.


Gustav e Koji, i due cani di Lady Gaga, erano stati rapiti mercoledì scorso mentre stavano facendo la loro passeggiata accompagnati dal dog-walker che li accudisce da tempo. L’uomo, Ryan Fischer, si era però opposto con decisione ai rapitori che non avevano esitato a sparargli. Adesso è ricoverato in ospedale, è fuori pericolo e si sta riprendendo, ma ha rischiato davvero grosso. Anche i due cani stanno bene e la loro padrona, che in questo periodo è a Roma sul set del nuovo film di Ridley Scott sull’omicidio di Maurizio Gucci, appena avuta la notizia è scoppiata a piangere dalla gioia.

Secondo le ricostruzioni che arrivano da Los Angeles, i cani sono stati portati a un commissariato di polizia della città californiana da una donna la cui identità non è stata resa nota «per proteggere la sua sicurezza e perché le indagini sono ancora in corso», come hanno spiegato gli inquirenti. Neanche il luogo del ritrovamento è stato indicato. I sequestratori, che mercoledì sera avevano aggredito Fischer e rubato i cani sono ancora latitanti.

Da Roma, dove l’aveva raggiunta la notizia, Lady Gaga aveva subito offerto mezzo milione di dollari a chi avesse ritrovato due dei suoi adorati cani. I rapitori non erano riusciti a mettere le mani sul terzo bulldog francese della pop star, Miss Asia, che era riuscita a fuggire durante l’aggressione e che la polizia aveva poi trovato nelle vicinanze del luogo dell’agguato e consegnato a una guardia del corpo di Lady Gaga.

Sono intanto emersi nuovi elementi sul sequestro: due uomini di colore sui 20-25 anni, usciti da una berlina bianca a quattro porte, avrebbero avvicinato il dog-walker su North Sierra Bonita, non lontano da Sunset Boulevard, e gli avrebbero intimato di consegnare i cani puntandogli addosso un’arma da fuoco semiautomatica. Fischer aveva opposto resistenza. Erano partiti due colpi, uno dei quali aveva raggiunto l’uomo al petto. Ryan è ancora in ospedale in condizioni «gravi ma stabili» ed è considerato a questo punto fuori pericolo.

La donna che ha riconsegnato i cani non avrebbe nulla a che fare con il sequestro, come ha detto il capitano Jonathan Tippett della squadra d’elite Rapine e Omicidi del Los Angeles Police Department. Ieri Lady Gaga aveva rinnovato l’offerta del mezzo milione di dollari e il capitano Tippett ha detto ai media di non sapere se la somma sia stata consegnata. «Se li avete trovati o li avete comprati è lo stesso. Il mio cuore è a pezzi. Prego che la mia famiglia possa tornare di nuovo assieme per un atto di gentilezza», aveva scritto la diva di “A star is born” sui suoi profili social.

«Ryan, hai rischiato la vita per la nostra famiglia. Sarai per sempre un eroe», ha scritto ieri l’artista su Instagram, mentre suo padre Joe, dicendosi sollevato per il ritrovamento dei cani, ha chiesto che gli aggressori siano arrestati e incriminati per il tentato omicidio del dog-walker. Fischer lavora con Lady Gaga da anni e vive nella zona dove è avvenuto il sequestro. «Adora i suoi cani. Era pronto a prendersi una pallottola per difederli», ha detto un amico, Steve Lazarof, alla Cbs dopo la sparatoria.

Sulla vicenda sta indagando anche l’Fbi per capire se possa esserci anche un movente politico visto che la cantante si era esibita alla cerimonia di insediamento del presidente Joe Biden. —

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