Uno spiraglio di luce per l’arte riaprono gli Uffizi e Palazzo Pitti

Le due strutture museali saranno accessibili soltanto nei giorni feriali Il direttore Eike Schmidt: «Invito tutti i toscani a visitare i nostri capolavori» 

FIRENZE. Riaprono i musei e le mostre nelle Regioni gialle. In base alle disposizioni previste dal dpcm del 15 gennaio 2021, cominciano a riaprire, ma solo nei giorni feriali, i musei e i parchi archeologici del ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo.

Nelle aree gialle, conferma il Viminale nell’ultima circolare inviata ai prefetti, “il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, finora sospeso, viene riattivato dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, a condizione che, sulla base delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori, siano garantite modalità di fruizione contingentate o comunque tali da evitare assembramenti e da consentire il rispetto della distanza interpersonale”.


Gli Uffizi riapriranno al pubblico domani, mentre oggi tornerà accessibile ai visitatori palazzo Pitti. Lo ha annunciato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt riaprendo ieri mattina il giardino di Boboli. «Invito tutti i fiorentini e i toscani a venire a visitare i nostri musei – ha detto Schmidt – che sono stati chiusi per 77 giorni». Gli Uffizi, saranno aperti dalle 8, 30 alle 18, 30 dal martedì al venerdì. Sarà possibile visitare le quaranta sale del secondo piano, con la mostra sul dipinto “Esperimento su di un uccello inserito in una pompa pneumatica” di Joseph Wright of Derby, capolavoro in prestito dalla National Gallery di Londra e la mostra archeologica “Imperatrici, matrone, liberte. Volti e segreti delle donne romane”.

Palazzo Pitti sarà aperto dalle 8,30 alle 13,30 dal martedì al venerdì. Qui sarà accessibile la Galleria d’Arte moderna, il Tesoro dei Granduchi e la galleria Palatina, compresa la mostra sul restauro del dipinto di Raffaello con Il Papa Leone X e due cardinali. Il museo della Moda e del costume resterà chiuso per lavori di allestimento. La validità delle tessere annuali Passepartout, inclusa Passepartout Family è prorogata di 77 giorni, per compensare quelli della chiusura. «Noi siamo ben consapevoli che nei prossimi mesi ci rimetteremo tanto – ha aggiunto il direttore Schmidt – tuttavia queste aperture non hanno un senso economico nel breve termine, quanto piuttosto stanno rendendo ai proprietari di questi spazi e questi capolavori l’accesso, cioè al popolo italiano. Queste opere che abbiamo nei musei statali sono di proprietà di ogni italiano, e noi siamo solo i custodi e quindi li rendiamo anche fisicamente accessibili. Poi c’è anche un senso ancora più profondo: il valore della cultura e dell’arte per l’umanità». Parlando poi del futuro dei musei, Schmidt ha poi concluso dicendo che «la nostra speranza è quella che dalla zona gialla arriveremo nella zona bianca, e che poi il problema a livello mondiale sarà risolto entro quest’anno. Tuttavia anche a rischio che possa essere un’apertura a singhiozzo è una grande boccata d’aria, enorme, anche fosse per una-due settimane. Chi ha occasione di venire nei musei adesso è il momento» . —