Sessantenne scippato della busta della spesa «Mi hanno seguito»

viareggio. Gli ha strappato dalle mani una busta della spesa facendolo cadere a terra. Scappando – insieme a un complice – con un servizio di bicchieri e un vassoio scolapiatti appena acquistati alla Coin. Brutta disavventura nel centro di Livorno attorno alle 18,30 di domenica scorsa per un sessantenne di Viareggio che, insieme alla moglie, aveva deciso di trascorrere la giornata in città. «Ci vengo spesso, mai avrei pensato di sentirmi in pericolo».

Alessandro Gragnani – questo il suo nome – stava per riporre tre buste piene di acquisti nella sua auto parcheggiata vicino a piazza della Vittoria, davanti alla pizzeria “Il Vesuvio” di via Bonaini, quando si è sentito strappare l’unica che impugnava nella mano sinistra ed è capitolato per terra. Per fortuna senza farsi male. «Non ho fatto in tempo a voltarmi – racconta – che sono caduto. Non ho visto in faccia né lo scippatore, né la persona con lui, ma credo che fossero entrambi giovani. Senz’altro hanno seguito me e mia moglie dall’uscita della Coin al posteggio, altrimenti non si spiega. Forse pensavano che dentro ci fossero dei vestiti. Per fortuna siamo abituati a non portare borse a tracolla: sia io che mia moglie avevamo il portafogli e il cellulare nelle tasche del cappotto». Gragnani ricorda solamente che il giovane che gli ha strappato la busta indossava un piumino blu a strisce rosse e un cappuccio calato sulla testa: «Strappando il sacchetto è corso via con i pacchi dei bicchieri e quello del vassoio scolapiatti fra le mani – ricorda – e io per un po’ ho provato a seguirlo, poi insieme al complice è sparito nel parco di fronte. Quando accaduto mi ha lasciato un senso di tristezza». Sul posto un equipaggio della polizia di Stato, diretta dal commissario capo Claudio Cappelli, che ha raccolto la denuncia del sessantenne. «Dopo sono tornato alla Coin – conclude Gragnani – e mi hanno detto, purtroppo, che ci sono persone che seguono i clienti fino alle auto. Raccomando a tutti di fare attenzione». —


Stefano Taglione

© RIPRODUZIONE RISERVATA