Gli Abba a Sanremo. Amadeus lavora alla clamorosa reunion

Amadeu e gli Abba ai tempi d’oro: Frida Lyngstad, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Björn Ulvaeus

Il gruppo svedese è assente dalle scene dal 1982 ma nel 2013 è apparso all’Eurofestival a Malmö

Più che un rumor è un frastuono quello che arriva dagli ambienti del Festival di Sanremo: portare gli Abba sul palco dell’Ariston. Sarebbe questo uno dei colpi che il direttore artistico, nonché conduttore, Amadeus sta cercando di mettere a segno per il Festival in programma dal 2 al 6 marzo.

La voce – ma davvero sembra qualcosa di più concreto – è stata al centro del programma di Rai Radio 2 “Sanremo di sabato” condotto da Monica Marangoni. L’idea sarebbe quella di mettere in scena all’Ariston una reunion del mitico gruppo svedese, un po’sulla falsariga di quanto avvenuto l’anno scorso con la reunion dei Ricchi e Poveri, che per certi versi sono stati spesso considerati gli “Abba italiani”.


Fantascienza pensare di vedere il quartetto svedese, che ha venduto oltre 400 milioni di dischi in tutto il mondo, riunirsi anche solo per una sera sul palco sanremese? Forse no. Perché Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog e Frida Lyngstad di fatto non si sono mai sciolti. Almeno non ufficialmente. E poi perché una reunion, anche abbastanza recente, gli Abba l’hanno già fatta. È successo il 18 maggio 2013, durante l’Eurofestival in programma a Malmö, nella loro Svezia. In quella occasione gli Abba arrivarono sul palco per presentare una nuova canzone dal titolo “We write the story”. E nel dicembre 2010 Agnetha Fältskog, in un’intervista a un settimanale svedese, aveva dichiarato che gli Abba torneranno nuovamente a cantare insieme. A detta di Agnetha i quattro membri stavano allora discutendo sui modi e sui tempi ma sembrava che l’idea di fondo non fosse quella di un ritorno in grande stile con tour mondiali ma, più semplicemente, di «partecipare ad alcuni eventi benefici». La chiave della beneficenza, ancora di più in epoca Covid – oltre alla presenza di Zlatan Ibrahimovic, pure lui svedese, nel cast sanremese – potrebbe essere quella giusta per permettere ad Amadeus di aprire lo scrigno del tesoro. Perché avere gli Abba a Sanremo sarebbe davvero un tesoro sotto tutti i punti di vista: audience, risonanza planetaria, pubblicità...

Vabbè, non resta che aspettare e intanto sognare che dal palco dell’Ariston e nelle nostre case tornino a diffondersi le note di “Waterloo”, “Mamma mia”, “Sos”.

Il singolo “People need love” del 1972 fu il primo grande successo della band svedese, e aprì una carriera bruciante quanto esaltante che di fatto si chiuse un decennio dopo. Dopo dischi a raffica, tutti blockbuster mondiali, e tour da sold out a ripetizione, l’ultima esibizione pubblica del gruppo avvenne nel programma inglese “The late, late breakfast show” andato in onda l’11 dicembre 1982. Questa è considerata la data dello scioglimento del gruppo, ma nessuna rottura è mai stata ufficialmente annunciata.