Dj Riccardo Cioni, i ricordi dei lettori: lo stereo sul Ciao, la mitica “cassetta 3” e le immagini della nostra gioventù

I ricordi, la commozione e i tanti grazie dei lettori al dj Cioni. I messaggi dei lettori sulla pagina Facebook del Tirreno

Sono quasi 600, finora, i messaggi che i lettori hanno inviato alla pagina Facebook del Tirreno per ricordare Riccardo Cioni, il dj livornese, re delle notti toscane del divertimento, scomparso giovedì a 66 anni. Una valanga di affetto e di ricordi di cui qui sotto pubblichiamo un estratto.

Michela Cantini


La mia amica ed io, troppo giovani per avere la patente, facevamo l'autostop per venire la domenica pomeriggio fino al Green Ship a ballare con la tua musica.

Manu Canu

Quella volta che mi raccontò una cena con le Bananarama dove una di esse dopo aver saputo che era di Livorno gli disse boia deh spiegandoli che il loro amico Andrew Ridgley (lo sfigato degli Wham) usava spesso questa espressione in italiano presa dalla sua amata nonna che era originaria di Livorno. Che personaggio! Buon viaggio maestro.

Margherita Porcinari

Tantissimi sono i bei ricordi legati a DJ Cioni. I nostri sogni, le nostre speranze in quegli anni in cui avevamo vent'anni e pensavamo che tutto sarebbe rimasto com'era in quel momento. I sabato sera tutti ben vestiti andavamo a ballare con i genitori che al ritorno ci sgridavano perché facevamo tardi... Le discoteche, .che tempi! Negli ultimi anni siamo andati alle sue serate ed era magia. In un attimo i nostri vent'anni tornavano a farsi sentire. A Lucca al Caffè delle Mura portai anche mia madre anziana che si divertì davvero tanto anche se non era più completamente in sé, ma la musica di Riccardo riusci a trascinare anche lei. Rimarrai nei nostri cuori mitico Riccardo. Il dispiacere è davvero tanto. Insieme a te se ne va un pezzo della nostra generazione di cinquantenni figli degli anni 80.

Claudia de Natale

Quella volta a ballare al Joy Joy di Pratilia, finito lo spettacolo ci accompagnò a casa con la sua Mercedes, che emozione. Splendida persona. Grande Cioni.

Fabio Manetti

È stato e rimarrà una parte della mia vita. Sicuramente la migliore. Mi ricordo tante serate passate al Joy Joy con la sua musica parlata e cantata cambiando così il modo di mixare. Un giorno mi ricordo diciottenne, partimmo io e altri amici, da Prato per andare al Green Ship a Nave-Lucca con una orrenda Volkswagen Prinz di colore grigio, fu un’impresa. Rimarrai sempre nei nostri cuori.

STEFANIA Gianetti

Quella volta che andai al Green Ship a festeggiare l’ultimo dell' anno. «Si balla l ultima e si va»... «si balla questa è si va»... morale della favola: tardissimo, niente taxi, autostop, treno perso... Arrivai a casa di mattina e ne toccai! Riccardo, un mito.

Cristina Luchini

Quella volta che per andare al Greenship per vederlo facendo il monte Quiesa in due con il Ciaino, ne toccai talmente tante quando arrivai a casa... Ma io nulla. Ci ritornai pure la domenica dopo. Perche il Cioni era il Cioni.

Elle Pi

Ho lavorato come vocalist con Riccardo in Versilia all'Ostras Beach. Lavorare con un mostro sacro come lui mi metteva ansia ma la sua umanità e semplicità mi hanno fatta sentire a mio agio. È stato un grande onore aver lavorato con lui. Porterò dentro di me sempre un meraviglioso ricordo.

Tonino Urtis

Ero un dj anni 80, ho avuto l’onore di lavorare con lui una sera nella mia piccola discoteca dell'Argentario, mi regalò anche un suo disco. Persona professionale cordiale e per niente esaltato ogni suo mixaggio era perfetto senza una microscopica sbavatura. Ciao Riccardo

Antonella Pera

Organizzai una serata al Foro Boario a Lucca, una serata di beneficenza per una parrocchia lucchese. Una serata con Riccardo Cioni. Tanti i suoi fans ed estimatori che parteciparono e grazie a la sua fama riuscimmo a raccogliere un bel po’ di soldi da devolvere in beneficenza. Ma la sorpresa ed il regalo più bello ce la fece Riccardo, il quale durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento disse queste parole: «La vita mi ha dato tanto ed è giusto rendere un po’ di quello che ho ricevuto, pertanto farò l'evento gratuitamente». Dimostrando così non solo di essere il migliore, ma anche di avere un cuore grande e generoso. Ciao Riccardo.

Massimiliano Sereni

Nel 2001 l’ho trovato per caso in un locale a Villasimius, grande serata, una forza della natura come sempre, grande serata e grande ricordo perché è stata la vacanza dove ho conosciuto mia moglie.

Gianluca Fallani

Quella volta che ci facesti ballare in quella notte stellata sulla terrazza al Calafuria. Lara, mia moglie, ballò felice tutta la serata portando in grembo la nostra Joelle... e ancora non lo sapeva.Grazie Riccardo per le emozioni che ci hai donato!

Elio Brilli

Quando ancora non esistevano le cubiste te avevi già i tuoi ballerini davanti alla consolle. A cavallo tra i 70 e gli 80 giornate e serate indimenticabili al Green Sheep, al Kursaal, al Club 64 all’Isola d’Elba e le imperdibili trasmissioni radiofoniche a RadioModulareCentroToscana e poi a Radio4 a Castelfranco di Sotto. Decenni dopo ritrovarti nelle tante serate in giro e ritornare adolescenti e madidi di sudore con i tuoi mix. La Caluri’s Golden Gang ti porta nel cuore.

Roberto Sardelli

Riccardo Cioni ci ha fatto ballare tutti, ha segnato un’epoca, ricordo che da ragazzino ascoltavamo le sue mitiche cassette, alle quali davamo titolo per numero, “la 3 del Cioni”, così da noi chiamata, era fantastica. A quei tempi mettevamo lo stereo alle Vespe montato nel bulino anteriore e andavamo in giro per la città con la sua musica e i suoi suoni che lo distinguevano da tutti. Grande Riccardo. Rimarrai nei nostri cuori per sempre.

Silvia S Dida

Mi ricordo di un Riccardo Cioni giovane, veniva nel locale di mia madre. Eri sempre così gentile e carino e anche buffo. Non ho mai seguito la tua musica perché non mi piaceva e tutte le volte che parlavamo di generi musicali ti prendevo in giro, ma eri una brava persona e il tuo lavoro lo sapevi fare bene!!! Ciao Ricca che la terra ti sia lieve.

Marcella Ferretti

Ricordo che nel 2009 quando lo incontrai per chiedergli di suonare alla mia festa di matrimonio ero emozionata perché ripensavo a quando, non ancora diciottenne, cercavo passaggi per poter andare al Green Ship a vederlo dal vivo e a quando non vedevo l’ora che uscisse la sua nuova cassetta da acquistare tra i banchi di piazza XX Settembre.

Michele Diamanti

Mi ricordo quando noi ragazzi passavamo i pomeriggi interi alle panchine e te provavi ininterrottamente la tua “In America”.

Franco Giacomini

Quella volta che mi facesti entrare al Tartana di Scarlino e con le foto che ti feci creasti un bellissimo adesivo pubblicitario. Addio grande DJ.

Paola Jophiel Bruni

Giovanissima all'Alhambra di Sarzana, la tua musica, il ballo, le prime cotte, tutte le settimane lo stesso appuntamento con gli amici, e ,dopo tanti anni, ritrovarti, ogni giovedì estivo al Full Time, e poi alla tensostruttura a Castelnuovo, al Jux tap, al Paprika, immancabile con mio marito e i miei amici, divertimento garantito, poi le tenebre, il silenzio, la paura del Covid, la speranza che tutto finisse il più presto possibile, tu non sei riuscito ad aspettare, e noi, finito tutto, ci sentiremo un po' più soli. Ciao, fai un buon viaggio, namastè. La canzone che vorrei dedicarti: The long and winding road, dei Beatles.

Giuseppe Cerri

52 anni , ho iniziato al Don Carlos , poi Concorde, e tutte le discoteche della Piana e non. Sagre, feste, Elba. Seguito un po' ovunque. Ogni volta quando partiva era un brivido, un insieme di ricordi e poi quando urlava «siamo a tappoooooooo», era unico. Sempre con me.

Anna Cinzia Pardi

Una serata al Green Ship per martedì grasso ero vestita da Dante Alighieri .e gli dedicai una poesia facendo un miscuglio di poeti vari. Era scritta su un foglio di carta anche se la sapevo a memoria. Volle quel foglio e con quel sorriso unico mi ringraziò dicendo che nessuno gli aveva mai dedicato una poesia. Da allora mi salutava sempre come "Dante" anche nel bel mezzo di uno dei suoi celebri mix. Ciao Riccardo, se ne va un pezzo dei miei ricordi.

Paolo Ceccarini

Ogni sua cassetta era associata a un mese di quei tempi,ogni mese era magico fatto di ricordi indelebili e emozioni, avevamo una Vespa, una radio nella Vespa, una fidanzata e la domenica c’era lui. Avevamo poco? No avevamo tanto e tanto abbiamo perso.

Stefano Mencacci

Ricordo ancora quando incidevi la sigla di apertura della discoteca Babylon e noi alle panchine la ascoltavamo in diretta proprio accanto a casa tua. Sei stato e rimarrai per sempre un mito per tutti noi.

Marilena Ingrosso

Ti ho sempre seguito, da ragazzina alla Bussola a Porto Azzurro, fino al Mandel l'ultima volta che sei venuto. Ricordi indelebili, emozioni uniche. Quanto ci hai fatto ballare. E quando Stefano (Stix) qualche anno fa al Mandel ti disse: ma a te se ti congelano, per essere sempre uguale, poi un ti possono ricongela’... come fai? Quante risate ti sei e ci siamo fatti quella sera! Avevi sempre un sorriso e un saluto per noi elbani. Per noi si chiude un era. Ciao Riccardo, fai ballare gli angeli lassù. Sempre nel mio cuore.

Andrea Giani

DJFT, hai accompagnato la mia adolescenza quasi come una figura mitologica. Le tue cassette erano merce introvabile in Piazza XX: qualcuna la conservo sempre gelosamente. Tutti i giorni poi, alla radio, ad ascoltare il Full Time! Mio padre, che ti amava quanto me, ti avrà già salutato con un bell'abbraccio esclamando: «Boia deh! Anche ir fur time da queste parti... ora sì che ci si 'omincia a divertì!».

Claudio Barontini

All'Orlando eravamo in classe insieme. Lui nella musica era già conosciuto. L'ultima volta ascoltato? 31.12.2019 a Sarzana.

Tanya Tanya

Che dire, ho conosciuto Riccardo all’ età di 15 anni in discoteca non ricordo dove se al Maroccone o Kursal. L’ho seguito in tutte le discoteche dove lavorava (Kursal, Pianeta Rosso, Concorde, Maroccone, Green Ship e tante altre) e con la sua musica sono cresciuta. Mi ha accompagnato nel tempo, e nel tempo è cresciuta anche l’amicizia. Mi mancherai dj full time. Ciao Riccardo falli ballare lassù.

Lisa Lodovichi

Quindicenne, Pianeta Rosso, domenica pomeriggio, un'altra vita.

Francesca Duchessa

Quella volta che faceva una serata al Golden Boy, io ci andai con un ragazzo che faceva il barman lì, mi fece entrare con lui ad un orario dove non c'era ancora gente e mi accompagnò al suo tavolo dove era con la sua compagna. Riccardo,una persona gentile,umile e simpatica. Per non parlare poi di tutte le fughe per andare al Green Ship. Lui fa parte della mia giovinezza, ciao Riccardo.

Natascia Chiocca

Di serate belle ce ne sono state tante con Dj full time, a partire dal Sottosopra quasi 20 anni fa, Ma quelle che ricordo con gioia, sono quelle sere che, d'estate in Baracchina Rossa, il Cioni ha radunato intere generazioni, per strada tantissime persone e traffico in tilt! In quelle sere ho ritrovato tante persone conosciute nel corso della vita. Grazie Riccardo Cioni.

Marco De Simone

Ho un amico che era fissato con il Cioni. Ripeteva le sue frasi e i suoi slogan sempre, ripeteva il rumore degli effetti e parlava con l'effetto eco usato sempre dal Cioni. Un giorno eravamo con la Vespa, lui perde il controllo della sua e va a sbattere contro un segnale e finisce in un fosso. Un signore si ferma per soccorrerlo e gli chiede: «Oh Nini ma che hai fatto?». E lui: «Ho picchiato-to-to-to». Siamo stati mezz'ora a ridere. Bei tempi. Riposa in pace Riccardo.

Paola Paolinelli

Ero piccola avevo 14 anni, andavo con le mie amiche di nascostoai miei genitori al Greenship per ballare con la musica di Riccardo cioni Dj fulltime. Vicino alla discoteca ci abitava mia zia e io volevo dormire con lei per sentire la musica di Riccardo Cioni... ho imparato la scaletta a memoria ! —