Donate agli Uffizi due opere di Foresti

FIRENZE. Due dipinti dell’artista napoletano Renato Foresti arricchiscono le collezioni degli Uffizi. Già nel 1959 il Comune di Firenze aveva acquistato per la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti il “Ritratto di Pietro Bernardini”. Ora, grazie alla donazione degli eredi, si aggiungono nella stessa raccolta due dipinti: “Scuola di pittura” del 1952 e un “Autoritratto” di dieci anni dopo. Ingegnere di professione e dirigente d’azienda, Foresti iniziò a dipingere nel 1919 da autodidatta. «Un uomo di scienza – spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt – che sapeva vedere le immagini della vita e restituirle sulla tela. Una pittura quotidiana che non è evasione, ma modo per riflettere e raccontare il proprio mondo analizzando il complesso rapporto tra uomo e macchina, una testimonianza di come l’arte non sia antitetica a scienza e tecnica». —